Cresce di giorno in giorno a Tor Carbone, l’apprensione per la misteriosa scomparsa di Alessio D’Acunto, il 49enne di cui non si hanno più notizie dallo scorso otto maggio. L’uomo si è allontanato dalla sua abitazione per una breve camminata, ma il mancato rientro ha fatto scattare immediatamente l’allarme da parte dei suoi cari.
Massima allerta per la sorte di Alessio D’Acunto: l’uomo scomparso da cinque giorni dalla sua abitazione è in urgente bisogno di cure farmacologiche
L’incubo dei familiari ha avuto inizio nella mattinata di venerdì 8 maggio, intorno alle ore 12:00, quando Alessio D’Acunto ha deciso di uscire di casa nel quartiere di Tor Carbone per godersi qualche istante all’aria aperta.
Quella che doveva essere una semplice e abituale passeggiata si è trasformata in angoscia dopo qualche ora, quando l’uomo non ha fatto ritorno, e sono iniziate le ricerche frenetiche nelle zone limitrofe.
Con la denuncia di scomparsa, ad occuparsi del caso anche i volontari del Comitato Scientifico di Ricerca Scomparsi Odv, autorizzata a relaizzare una scheda segnaletica del soggetto.
D’Acunto come visibile nella foto di copertina, ha i capelli neri, la carnagione olivastra, è alto un metro e settantasei centimetri per circa cento kg di peso. Al momento dell’allontanamento indossava una tuta completa di colore azzurro e scarpe da ginnastica nere, un abbigliamento sportivo che conferma l’intenzione iniziale di compiere un tragitto non troppo lungo o impegnativo.
Il pericolo legato alla mancanza di terapia farmacologica e documenti
L’aspetto più critico di questa sparizione riguarda lo stato di salute dell’uomo e la sua attuale vulnerabilità. Alessio è uscito di casa senza portare con sé alcun documento di identità, rendendo estremamente difficili le operazioni di identificazione in caso di soccorso da parte di passanti o strutture sanitarie.
Ancora più preoccupante è la necessità assoluta di assumere una terapia farmacologica quotidiana. La mancanza prolungata di questi farmaci potrebbe indurre uno stato di forte disorientamento o problemi fisici rilevanti, aumentando esponenzialmente il rischio per la sua incolumità. I familiari sottolineano che Alessio potrebbe trovarsi in una situazione di estrema fragilità psicofisica, motivo per cui ogni minuto che passa risulta fondamentale per garantire un esito positivo delle ricerche.
Le ricerche si estendono oltre il quartiere
Nonostante l’ultimo avvistamento sia avvenuto nell’area di Tor Carbone, le autorità e il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi ODV temono che l’uomo possa essersi spostato in modo imprevedibile, in qualsiasi zona di Roma o addirittura nell’hinterland, magari utilizzando mezzi pubblici o camminando per lunghi tratti in stato confusionale.
Le pattuglie delle forze dell’ordine stanno monitorando stazioni, parchi e ospedali, ma la collaborazione della cittadinanza è ritenuta essenziale. Alessio porta barba e baffi incolti, un dettaglio che potrebbe aiutare i cittadini a riconoscerlo tra la folla. La rete di solidarietà si è attivata rapidamente sui social media, con l’obiettivo di diffondere la sua immagine il più possibile.
Come segnalare avvistamenti e aiutare la famiglia
La famiglia vive ore di tormento e lancia un appello disperato a chiunque possa aver notato un uomo corrispondente alla descrizione o vestito con una tuta azzurra.
Chiunque pensi di averlo visto, anche solo per un istante, è pregato di contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o di chiamare direttamente il numero dedicato messo a disposizione dal Comitato Scientifico al 388 189 4493. Quanto raccomandato infine, è di non tentare approcci bruschi se lo si nota in stato di agitazione, ma di avvisare subito i soccorsi qualificati per permettere un intervento medico tempestivo e sicuro.




















