Un silenzio carico di tristezza avvolge oggi l’area dei grandi felini di Villa Borghese. Il Bioparco di Roma ha comunicato la scomparsa di Tila, l’esemplare femmina di tigre di Sumatra che da quasi dieci anni era una delle presenze più amate e significative della struttura capitolina.
Addio alla compagna di Kasih e madre della piccola Kala: scompare un simbolo della lotta contro l’estinzione della tigre di Sumatra
A dare la notizia, con profondo cordoglio, è stata la presidente della Fondazione Bioparco, Paola Palanza, etologa e docente presso l’Università di Parma. La tigre, che aveva 15 anni, ha iniziato a mostrare i primi segni di malessere solo nelle ultime settimane.

Il team veterinario del Bioparco è intervenuto tempestivamente con una serie di analisi e indagini diagnostiche strumentali che, purtroppo, hanno restituito il peggiore dei verdetti: un carcinoma molto aggressivo. Nonostante le cure e il monitoraggio costante, la patologia non le ha lasciato scampo, portandola al decesso nella giornata di ieri.
Una vita per la conservazione della specie
Tila non era solo un’attrazione, ma un tassello fondamentale in un mosaico scientifico internazionale. Nata nel 2011 allo zoo di Chester, nel Regno Unito, era approdata a Roma nel 2015.
Il suo trasferimento rientrava nei programmi di conservazione ex-situ coordinati dall’Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari), volti a tutelare le specie ad altissimo rischio di estinzione.
La sua eredità più importante resta Kala, la cucciola nata al Bioparco nel dicembre 2023 dall’unione con il maschio Kasih, un evento che aveva commosso la città e riacceso le speranze per la sopravvivenza della sottospecie.
Un simbolo in pericolo: meno di 400 esemplari in natura
La morte di Tila riaccende i riflettori sulla drammatica situazione della Panthera tigris sumatrae. Originaria delle foreste tropicali dell’isola indonesiana, questa tigre sta subendo un declino implacabile:
- Popolazione: Restano meno di 400 esemplari allo stato selvatico.
- Minacce: La distruzione dell’habitat per far spazio a piantagioni di palma da olio e gomma riduce drasticamente i loro spazi vitali.
- Bracconaggio: La specie è vittima della caccia illegale per il commercio di pellicce e per rifornire il mercato della medicina tradizionale cinese.
Con la scomparsa di Tila, il Bioparco perde una protagonista della sua missione educativa, ma il lavoro per proteggere la piccola Kala e il compagno Kasih prosegue, nel tentativo di strappare all’oblio una delle creature più maestose del pianeta


















