Intervengono comitati e associazioni del territorio, che esprimono perplessità in merito alla recente piantumazione che sta riguardando la pineta di Pineta Acquarossa. Le nuove piante sono state messe a dimora a ridosso dell’estate e i cittadini temono che possano fare la stessa fine degli arbusti piantati lo scorso anno sul lato di via dell’Appaltatore, oggi completamente invasi dalle erbacce.
Comitati e associazioni denunciano criticità sulle nuove piantumazioni a Ostia: piante secche, erbacce e dubbi sulla manutenzione
Paola Torbidoni di Italia dei Diritti racconta le difficoltà nel mettere in atto la ripiantumazione: “Il Primo maggio ho visto degli operai che stavano piantando queste piantine nell’altra parte dedicata alla riforestazione in via della Paglia. Un flop clamoroso perché le piantine sono quasi tutte morte, sono tutte infestate dalle erbe alte due metri perché nessuno le ha curate». E aggiunge: «Tutti sanno che la pianta teme sia la siccità che le gelate e piantare a ridosso dell’estate è una scelta poco intelligente”.
Lo stesso cittadino denuncia anche criticità tecniche: «Manca il bordo a conca che dovrebbe trattenere l’acqua, mentre è stato fatto un piccolo cumulo intorno a ogni pianta. Così quando piove l’acqua scivola via e non viene assorbita. Sono soldi buttati».
Le criticità, secondo le segnalazioni, riguardano anche la pineta di Castelfusano, dove la piantumazione non avrebbe portato i risultati attesi. «Un altro lavoro è stato terminato con la messa a dimora degli alberi lungo via di Castelfusano, quello che i cittadini volevano. Ma oggi si vedono già circa novanta piante secche su duecentottanta piantate. Ci sono cartelli con scritto “questo pino è adottato da…” ma di fatto sono stati abbandonati».
A seguire interviene Paola Dominici, presidente della Unione Comitati di Ostia, che dichiara: «Anche nella pineta di Castelfusano la situazione non sta dando i risultati sperati. Circa novanta piante su duecentottanta risultano già secche. I cittadini avevano partecipato anche con le adozioni, ma poi le piante sono state di fatto abbandonate senza manutenzione».
Interviene poi Andrea Gasparini, presidente dei Tutors della Riserva, che sottolinea: «Il problema è la gestione nel tempo degli interventi. Senza manutenzione costante, irrigazione e controlli regolari, il rischio è quello di uno spreco di risorse pubbliche e del fallimento della riforestazione».
Sulla vicenda, interpellata da Canale 10, interviene anche l’assessora all’Ambiente del X Municipio di Ostia Valentina Prodon, che chiarisce: «L’intervento di riforestazione della Pineta Acquarossa è in capo a Città Metropolitana di Roma Capitale. Nel corso della Commissione del 14 aprile il vicesindaco ha fornito un aggiornamento, confermando la complessità del sito e le difficoltà riscontrate con la ditta appaltatrice per quanto riguarda le piantumazioni lungo via di Castelfusano».
Prodon aggiunge: “La scelta di utilizzare esemplari già di dimensioni significative ha comportato fisiologici fenomeni di stress da trapianto. Il progetto prevede un monitoraggio quotidiano da parte degli agronomi del Dipartimento e un’irrigazione costante tramite autobotti con interventi ogni tre o quattro giorni”.
Servizio video di Gabriella Rita Tesoro

















