Chi era Vincenzo Zinna, il centauro deceduto nell’incidente stradale a Nettuno

Nuovi dettagli a proposito del grave incidente stradale che ha spezzato la vita del 46enne centauro Vincenzo Zinna, con uno dei suoi figli rimasto ferito in modo grave

Ambulanza non collegata all'intervento

Una passione condivisa tra padre e figlio, una giornata dedicata alle moto e il rientro verso casa che si trasforma in tragedia. È questo lo scenario dell’incidente Nettuno in cui ha perso la vita Vincenzo Zinna, 46 anni, originario di Lavinio.

Nuovi dettagli a proposito del grave incidente stradale che ha spezzato la vita del 46enne centauro Vincenzo Zinna, con uno dei suoi figli rimasto ferito in modo grave

Il ritratto di Vincenzo Zinna, un centauro legato alla famiglia e alle due ruote

Vincenzo Zinna era un uomo di 46 anni, residente a Lavinio, conosciuto come una persona riservata, concreta e profondamente legata alla propria famiglia. La sua più grande passione erano le moto, una passione che non viveva in modo solitario ma che aveva scelto di condividere con i due figli, trasformandola in un momento di unione familiare.

Le uscite in moto, le giornate in pista e le prove su circuito rappresentavano per lui occasioni importanti per stare insieme ai ragazzi e trasmettere valori legati alla prudenza, alla passione e alla libertà delle due ruote. Chi lo conosceva lo descrive come un padre presente, attento e sempre coinvolto nella crescita dei figli.

Nel pomeriggio di sabato 2 maggio 2026, Zinna si trovava in sella a una Honda 1000, affiancato dal figlio di 17 anni che viaggiava su un’altra moto. Dopo una mattinata trascorsa in pista per prove motociclistiche, i due stavano facendo rientro verso casa quando si è verificato il drammatico incidente.

Lo schianto e le condizioni del figlio

Lungo una strada del litorale romano, la moto guidata da Vincenzo Zinna è stata coinvolta in uno scontro con un’auto, in un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Il 46enne è morto sul colpo.

Il figlio, che viaggiava su un mezzo poco distante, è rimasto coinvolto nell’incidente Nettuno ed è stato sbalzato sull’asfalto riportando fratture multiple e traumi importanti. Soccorso immediatamente, è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi ma stabili, con prognosi riservata.

Indagini in corso e dinamica ancora da chiarire

Per quanto riguarda l’automobilista coinvolto nello schianto, al momento non emergono dettagli ufficiali sulle sue condizioni o su eventuali responsabilità accertate. È stato ascoltato dagli inquirenti e la sua posizione è attualmente al vaglio delle forze dell’ordine.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di approfondimento e gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione ogni passaggio dello schianto, anche attraverso rilievi tecnici e testimonianze raccolte sul posto. Non si esclude che possano essere determinanti eventuali immagini di videosorveglianza della zona.

La tragedia ha scosso profondamente le comunità di Lavinio e Nettuno, dove Vincenzo Zinna era conosciuto non solo per la sua passione per le moto, ma soprattutto per il forte legame con la famiglia.

Proprio insieme ai figli, nella mattinata di sabato, Vincenzo Zinna aveva raggiunto la pista “Sagittario” di Latina, uno dei circuiti frequentati dalla famiglia per provare e allenarsi con i mezzi a due ruote. Un’abitudine consolidata, quella di condividere le giornate in pista, vissute come un momento di passione e di unione tra padre e figli.

Dopo le prove, la comitiva aveva intrapreso il viaggio di ritorno verso casa. Durante il percorso, Vincenzo e il figlio di 17 anni si erano fermati per fare rifornimento di carburante, prima di riprendere la marcia. Il secondo figlio, invece, aveva scelto di proseguire direttamente verso l’abitazione senza soste.

Poco dopo, lungo via della Campana, nel territorio di Nettuno, si è consumato il tragico incidente che ha coinvolto il centauro e il giovane, segnan

Oggi resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente e l’attesa per l’evoluzione delle condizioni del figlio, ancora ricoverato sotto stretta osservazione medica.

Va ricordato che questo weekend di inizio maggio 2026, nel Lazio, ha visto anche morire un 35enne che si era fermato per prestare soccorso ad un’auto in panne ed é stato travolto da un altro veicolo.

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