Un’anziana di 87 anni è diventata l’obiettivo di una strategia criminale tanto semplice quanto devastante nel quartiere San Basilio. Dopo essere stata privata in pochi istanti della sua borsa, contenente cellulare, documenti e carte, la donna è stata abbandonata sulla strada mentre i suoi aggressori sparivano nel nulla.
L’anziana derubata di tutto, dai documenti al cellulare: il piano dei ladri per isolarla e impedirle di chiamare aiuto e svuotarle il conto corrente
L’episodio avvenuto in via Montecassiano non sembra essere il frutto di un gesto d’impulso, ma piuttosto l’esito di una tecnica consolidata che punta alla massima vulnerabilità . E i malviventi, due uomini di 44 e 56 anni con una lunga lista di precedenti, avevano individuato nella vittima di 87 anni il profilo perfetto per un colpo rapido e sicuro.
Prima l’hanno intercettata mentre percorreva la strada da sola, e poi hanno messo in atto la tecnica di “isolamento preventivo”, che oltre ai soldi e il bancomat, l’avrebbe lasciata senza nemmeno lo smartphone, per poter avvisare qualcuno o contattare immediatamente la banca per bloccare le carte.
La corsa contro il tempo: dal furto allo sportello
Una volta in possesso del bancomat, del codice PIN, e garantita una finestra temporale preziosa per agire indisturbati, i due si sono mossi con una velocità inquietante. Non si sono dileguati, ma si sono diretti immediatamente verso l’ufficio postale più vicino.
La loro priorità era una sola: e cioè trasformare quella tessera di plastica in denaro contante, prima che la macchina burocratica della sicurezza potesse mettersi in moto. La spregiudicatezza mostrata nel presentarsi a uno sportello pubblico in pieno giorno racconta molto della sicurezza con cui erano evidentemente abituati a muoversi nella periferia est di Roma.
L’intervento e l’epilogo
Mentre i due erano già posizionati davanti allo sportello automatico, intenti a digitare i codici per prelevare la pensione o i risparmi dell’anziana, la situazione per loro è precipitata.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, impegnati in un pattugliamento preventivo proprio per contrastare i reati contro le fasce deboli, hanno notato i due volti già noti alle forze dell’ordine. L’atteggiamento circospetto e l’agitazione dei due davanti al bancomat, hanno spinto i militari a intervenire immediatamente.
Manette e refurtiva recuperata
Solo in quel momento la parabola criminale si è interrotta: i militari hanno bloccato il 44enne e il 56enne proprio mentre si accingevano a completare il prelievo. La perquisizione ha permesso di recuperare non solo la carta bancomat della donna, ma anche i suoi documenti personali e il telefono cellulare, oggetti che sono stati poi restituiti alla vittima.
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Per l’anziana, che fortunatamente non è rimasta ferita, oltre al danno economico sventato, resta lo shock di essere stata scelta come preda da chi non ha avuto alcuno scrupolo nel colpire una donna di quasi novant’anni.


















