Follia a Campo de’ Fiori: paga con soldi falsi e spacca la mascella al titolare del locale

Due clienti scatenano il caos dopo il rifiuto del cassiere di accettare soldi falsi: feriti anche due poliziotti. Ristoratore di Campo de fiori in codice rosso

Immagine di repertorio

Soldi falsi e ‘spacconate’ in centro, a Campo de Fiori. La serata scorreva come tante altre tra i tavoli di Campo de’ Fiori, tra turisti e drink, finché il meccanismo della “Roma bene” non si è inceppato su tre banconote da 50 euro. 

Due clienti scatenano il caos dopo il rifiuto del cassiere di accettare soldi falsi: feriti anche due poliziotti. Ristoratore di Campo de fiori in codice rosso

È bastato il segnale acustico di un rilevatore di falsità a scatenare un’esplosione di violenza brutale che ha trasformato il locale in un ring, lasciando a terra il titolare di un locale con la mascella frantumata.

Il Rolex e le banconote false

Tutto ha inizio nella notte di venerdì. Due uomini, un cittadino romeno e uno bulgaro, entrambi trentenni, trascorrono la serata in compagnia di due amiche. Apparentemente due clienti come tanti, se non fosse per quel pizzico di spocchia di chi sfoggia un Rolex al polso e qualche bicchiere di troppo in corpo.

Al momento di saldare il conto, la scena si sposta alla cassa. Il trentenne romeno estrae 150 euro, ma il cassiere non si lascia ingannare: la consistenza della carta e i colori non convincono. Il verdetto della macchinetta elettronica è definitivo: i soldi sono falsi.

L’aggressione brutale

Nonostante il tentativo di mediazione del titolare del locale — un cittadino albanese che ha cercato di mantenere la calma proponendo a uno dei due di andare a prelevare presso un bancomat vicino — la situazione è degenerata in pochi istanti. Quella che doveva essere una discussione civile si è trasformata in furia cieca.

Il cittadino romeno ha sferrato un pugno violentissimo al volto dell’imprenditore, un colpo improvviso che ha quasi fatto perdere i sensi all’uomo. Mentre i turisti, atterriti, chiamavano il 112, la sicurezza interna faticava a contenere i due stranieri, diventati ormai incontrollabili.

Poliziotti nel mirino e indagini in corso

L’arrivo delle pattuglie della Polizia non ha placato gli animi. Al contrario, l’aggressore si è scagliato anche contro gli agenti, ferendone due nel tentativo di sfuggire all’arresto.

Il bilancio  pesante

Il titolare del locale è stato trasportato d’urgenza al San Giovanni in codice rosso: ha riportato una frattura scomposta della mandibola e dovrà essere sottoposto a un delicato intervento di chirurgia maxillo-facciale.

L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. Il complice è stato denunciato a piede libero per spendita di monete falsificate.

Gli investigatori ora scavano nel passato dei due. Il sospetto è che dietro quel Rolex e le banconote false si nasconda un legame più profondo con la criminalità organizzata dedita al riciclaggio di denaro contraffatto nei locali della Capitale. Le indagini sono ora concentrate nel risalire alla “zecca” clandestina che ha fornito il contante.