Unità cinofile dei carabinieri a Colleferro: nel mirino il consumo di droga nei locali della movida

Unità cinofile dei carabinieri a Colleferro, i controlli per arginare il fenomeno della droga nei locali più frequentati dai giovani

Unità cinofile dei carabinieri a Colleferro dove, nel mirino dei militari dell’Arma, sono finiti numerosi locali del centro, meta preferita dei ragazzi durante il weekend, e dove sono stati istituiti numerosi posti di blocco.

Unità cinofile dei carabinieri a Colleferro, i controlli per arginare il fenomeno della droga nei locali più frequentati dai giovani

Nel corso del servizio, grazie al fiuto del cane antidroga AX del Nucleo Cinofili di Roma, sono state effettuate ispezioni capillari nelle aree di aggregazione e nei pressi delle zone più frequentate lungo le principali arterie di accesso alla città Piazza Matteotti, Via Romana, Via degli esplosivi e Largo Oberdan.

I controlli hanno portato al sequestro di sostanza alcune dosi di cocaina contenute in un involucro di cui un 28enne alla vista dei militari ha tentato di disfarsi.

L’ispezione domiciliare

Il giovane, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di ulteriori quantitativi di stupefacenti dello stesso tipo e della somma in contanti di 120 euro, ritenuta provento di attività di spaccio.

Il 28enne È stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le operazioni disposte dal Comando Provinciale di Roma, hanno inoltre visto l’impiego di agenti in borghese appartenenti a Nucleo Operativo e Radiomobile, supportati dalle unità cinofile di Roma con il fiuto del cane Ax, e dal personale specializzato dei nuclei NAS (Antisofisticazioni e Sanità) e NIL (Ispettorato del Lavoro).

Sotto la lente igiene e lavoro nero

L’attenzione degli inquirenti si è poi concentrata in particolar modo sulle attività commerciali e i locali notturni più frequentati. In collaborazione con il NAS, sono state ispezionate diverse strutture per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la tracciabilità dei prodotti alimentari.

In alcuni casi sono state riscontrate gravi inadeguatezze strutturali, che hanno portato all’emissione di prescrizioni obbligatorie: i titolari avranno 30 giorni per ripristinare i requisiti minimi di legge, pena la chiusura.

Ancor più severo il bilancio sul fronte del diritto del lavoro. Gli accertamenti del NIL hanno portato alla luce la presenza di lavoratori in nero. Per l’attività coinvolta è scattato immediatamente il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnato da una maxisanzione di 6.300 euro e dalla denuncia del titolare alla Procura della Repubblica di Velletri.

Stragi del sabato sera e sicurezza stradale

Il monitoraggio si è, infine, spostato sulle strade per arginare le cosiddette “stragi del sabato sera”. I militari hanno controllato 53 veicoli e identificato 88 persone. Tra queste, 17 risultavano già note alle forze dell’ordine e nove erano già destinatarie di provvedimenti restrittivi. Un monitoraggio costante che mira a scoraggiare la guida sotto l’effetto di alcol e droghe, confermando la presenza dello Stato nei luoghi più frequentati dalle giovani generazioni.