Un drammatico appello alla cittadinanza è stato lanciato nelle ultime ore per fare luce su un incidente mortale avvenuto nel tardo pomeriggio di Pasquetta. Lo scontro fatale, che ha visto come vittima Paolo Napoleone, si è consumato all’altezza dell’immissione tra via delle Tre Fontane e via Laurentina, in direzione del Grande Raccordo Anulare, vedendo coinvolta una motocicletta sportiva e lasciando ancora aperti molti interrogativi sulla dinamica.
Nell’appello urgente per l’incidente mortale all’Eur, si cercano testimoni del sinistro mortale di Paolo Napoleone avvenuto a Pasquetta tra via delle Tre Fontane e Laurentina
Il lunedì dell’Angelo a Roma, solitamente dedicato alle gite fuori porta e al relax, si è trasformato in tragedia per un centauro che stava percorrendo una delle arterie principali del quadrante sud di Roma.
Erano esattamente le ore 18:01 del 6 aprile quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, si è verificato l’impatto fatale. Il punto esatto del sinistro è stato individuato nel delicato svincolo che da via delle Tre Fontane immette sulla via Laurentina, un tratto stradale caratterizzato da flussi di traffico intensi, specialmente durante i rientri dei giorni festivi.
La vittima viaggiava in direzione del Grande Raccordo Anulare, ma i dettagli su eventuali altri veicoli coinvolti e su manovre improvvise a cui è stato costretto l’uomo, restano ancora avvolti nel mistero.

L’identificazione del mezzo coinvolto
Al centro dei rilievi investigativi c’è una motocicletta KTM modello Duke, caratterizzata dalla tipica livrea cromatica arancione e nera del marchio austriaco: un veicolo, abbastanza riconoscibile, che è stato ritrovato sulla carreggiata dopo l’impatto.
Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, accorsi sul luogo della tragedia pochi istanti dopo lo schianto, hanno proceduto al sequestro del mezzo e alla messa in sicurezza della zona per permettere ai sanitari di intervenire, purtroppo inutilmente.

La particolarità estetica della moto è un elemento fondamentale su cui punta l’appello dei familiari e degli inquirenti, nella speranza che il colore brillante possa aver attirato l’attenzione di automobilisti o passanti presenti in quel preciso istante lungo la corsia di marcia.
La disperata ricerca di testimoni
A distanza di alcuni giorni dal dramma, la famiglia e i conoscenti della vittima hanno deciso di affidarsi alla solidarietà dei cittadini per ricostruire i secondi mancanti che hanno portato alla perdita del loro caro. Si cercano persone che si trovassero a transitare in via delle Tre Fontane o sulla Laurentina proprio intorno alle ore 18:00 di lunedì 6 aprile.
Qualunque dettaglio, anche apparentemente insignificante come la presenza di un altro veicolo in fase di sorpasso o una frenata improvvisa, potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini coordinate dalla Procura. La richiesta è quella di fornire informazioni precise sulla traiettoria della KTM e su eventuali ostacoli presenti sulla carreggiata al momento dell’immissione verso il Grande Raccordo Anulare.
Le indagini delle forze dell’ordine
Gli agenti intervenuti nell’immediatezza del fatto hanno già acquisito le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nel quadrante Eur, ma la copertura in quel punto specifico dello svincolo potrebbe non essere totale.
Per questo motivo, il racconto di chi ha assistito direttamente alla scena viene considerato un tassello indispensabile. La Polizia Locale sta lavorando sulla perizia tecnica dei danni riportati dalla motocicletta e sui segni lasciati sull’asfalto per determinare la velocità e il punto d’impatto originario.
Ogni testimonianza può essere comunicata alle Forze dell’ordine che si stanno occupando di verificare i fatti e restituire giustizia e verità alla memoria del centauro scomparso in un giorno di festa.
Il tragico bilancio delle feste di Pasqua
L’incidente di via delle Tre Fontane si inserisce in un bilancio purtroppo pesante per la viabilità di Roma e Litorale romano durante le festività pasquali.
Con la morte del centauro all’EUR salgono a sei le vite spezzate, tra cui due giovanissimi, in una sequenza di incidenti che riaccende l’allarme sicurezza. Il Venerdì Santo la tragedia ha colpito la via Tuscolana, dove uno scontro tra una Fiat Punto e una Fiat 500, è costato la vita a Patrizia Trabucco, operatrice sanitaria di 51 anni, e al sedicenne Damiano Atzeni.
Nelle stesse ore, sul Grande Raccordo Anulare all’altezza de La Rustica, un uomo non ancora identificato è deceduto dopo essere stato investito mentre tentava di attraversare le carreggiate all’alba.
Il giorno di Pasqua il dolore si è spostato sul litorale e in periferia. Ad Anzio, il trentenne Jonathan Faraoni ha perso la vita in via di Valle Schioia nello scontro tra la sua moto e un’auto, che ha provocato anche cinque feriti.
Infine, la comunità di Casal Monastero piange il sedicenne Mattia Rizzetti, travolto nella notte in via Ratto delle Sabine da un’auto condotta da un diciannovenne. Nonostante la corsa disperata all’ospedale Sant’Andrea, il giovane è spirato poco dopo, lasciando la città sotto shock per un’ecatombe stradale che non sembra conoscere fine.


















