Ottant’anni di libertà e democrazia: a Testaccio la Festa della Resistenza con teatro, musica e lectio magistralis (FOTO)

Oltre 100 appuntamenti gratuiti animano la nuova edizione della Festa della Resistenza, tra laboratori per bambini, visite guidate nei bunker e la tradizionale pastasciutta antifascista

La memoria collettiva torna tra le strade della Capitale con la Festa della Resistenza, un appuntamento che quest’anno connette idealmente il sacrificio dei partigiani alla nascita della Costituzione Italiana. Per quattro giornate la città si trasformerà in un laboratorio di partecipazione democratica diffusa, eleggendo il Testaccio a cuore pulsante di oltre 100 eventi, quasi totalmente a ingresso libero, capaci di parlare a ogni generazione attraverso i linguaggi della musica, del talk e della riflessione storica.

Oltre 100 appuntamenti gratuiti animano la nuova edizione della Festa della Resistenza, tra laboratori per bambini, visite guidate nei bunker e la tradizionale pastasciutta antifascista

Il sipario sulla manifestazione si alzerà giovedì 23 aprile alle ore 16.30 presso il Mattatoio di Testaccio (Piazza Orazio Giustiniani, 4), con i saluti istituzionali del Sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore Massimiliano Smeriglio. Questa edizione assume un valore simbolico altissimo, poiché celebra non solo l’81° Anniversario della Liberazione, ma anche gli 80 anni dell’Assemblea Costituente.

Il percorso espositivo e i dibattiti rivolgeranno un omaggio speciale alle 21 donne che parteciparono alla stesura della Carta, rintracciando le radici della nostra democrazia nell’impegno civile femminile. Per l’occasione, diverse sale del Mattatoio verranno intitolate a icone come Nilde Iotti, Tina Anselmi e Teresa Noce, trasformando lo spazio in una “Cittadella della Resistenza” dove la toponomastica stessa diventa veicolo di memoria.

Musica live e grande spettacolo: le serate al Mattatoio

Ogni sera, la Festa della Resistenza accenderà i riflettori sui palchi dedicati a Piero Calamandrei e Nilde Iotti con un’offerta di intrattenimento gratuita di altissimo livello. Il programma musicale è esplosivo: si parte il 23 aprile con l’energia dei Punkreas, seguiti il 24 aprile dai Meganoidi e dal Management del dolore post-operatorio.

Il 25 aprile sarà invece la volta dei 99 Posse, mentre la chiusura del 26 aprile sarà affidata all’evento “Voci resistenti”, un concerto-reading tutto al femminile con Paola Turci, Erica Mou e Paola Minaccioni. Non mancherà il teatro d’impegno con Ascanio Celestini e il suo “Colpo di Stato” (25 aprile, ore 20.00) e la maratona di Stand-up comedy “Stand up (for your rights)” prevista per il 24 aprile, dove la satira diventerà strumento di riflessione sui diritti civili.

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Nella foto la cantante Paola Turci – fonte social free

I protagonisti del dibattito: lectio e talk d’eccezione

Il palinsesto culturale vanta nomi di spicco del panorama intellettuale italiano. Tra gli appuntamenti più attesi, segnaliamo il monologo di Roberto Saviano “Resistere è possibile” (25 aprile, ore 20.00 presso il Palco Calamandrei) e l’intervento di Corrado Augias (24 aprile, ore 17.00).

Gianrico Carofiglio proporrà una riflessione sull’arte di cambiare il mondo il 25 aprile, mentre Marco Damilano e Benedetta Tobagi discuteranno di democrazia e giustizia sociale il 26 aprile alle ore 17.00. Per gli amanti della storia, le lectio di Michela Ponzani su Valerio Verbano e di Umberto Gentiloni su “Resistenza e Costituzione” rappresentano momenti imperdibili di approfondimento scientifico accessibile a tutti.

Uno spazio per i più piccoli: laboratori e fumetti

La Festa della Resistenza dedica un’intera area ai cittadini di domani presso la Sala Tina Anselmi. Curati dall’Istituzione Biblioteche di Roma, i laboratori per bambini (fascia 3-7 anni) come “Piccole storie di libertà” si terranno il 23 e 24 aprile pomeriggio, mentre il 25 aprile alle 17.30 i più grandi potranno cimentarsi nella creazione di fumetti partendo dalla figura di Tina Costa. L’obiettivo è trasmettere i valori della convivenza e del coraggio attraverso il gioco e la creatività, rendendo la memoria un patrimonio ludico e formativo.

Itinerari nella storia: visite ai bunker e ai luoghi della memoria

La kermesse uscirà dai confini di Testaccio per abbracciare l’intera città. Sarà possibile partecipare a visite guidate straordinarie, come quella al Bunker di Villa Torlonia (Via Nomentana, 70) il 23 aprile, o scoprire il Cimitero di Guerra del Commonwealth (Via Nicola Zabaglia, 50) il 24 aprile alle ore 12.00.

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Uno spazio del bunker di Villa Torlonia – fonte social free

Anche Forte Bravetta e il Mausoleo Ossario Garibaldino apriranno le porte per percorsi narrativi che intrecciano le biografie dei martiri della Resistenza romana alle pietre che ne custodiscono il ricordo. Per chi desidera un momento di convivialità pura, domenica 26 aprile dalle 12.30 si terrà la tradizionale “Pastasciuttata antifascista” negli spazi della Città dell’Altra Economia.

Info di servizio e accessibilità

Tutte le iniziative all’interno del Mattatoio sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per alcuni tour guidati e appuntamenti specifici nei musei, è consigliata la prenotazione (contattare lo 060608). Un dettaglio fondamentale di civiltà riguarda l’accessibilità: per i principali talk e spettacoli sarà garantito il servizio di traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

La Festa della Resistenza si conferma così un evento inclusivo, itinerante e profondamente radicato nel tessuto sociale di una Roma che non dimentica le proprie radici libertarie. Il programma completo, con eventuali variazioni dell’ultimo minuto, è consultabile sul sito ufficiale culture.roma.it.