Corsa contro il tempo sul Litorale romano: donna ferita in casa salvata con un soccorso acrobatico dall’alto (FOTO)

Barella calata dall'alto e manovre complesse e millimetriche, per trasportare in ospedale la donna ferita, con la necessità di un ricovero urgente 

Una complessa manovra di soccorso tecnico-sanitario è stata portata a termine con successo dai Vigili del Fuoco di Civitavecchia, dove una donna è rimasta ferita a causa di una caduta.

Barella calata dall’alto e manovre complesse e millimetriche, per trasportare in ospedale la donna ferita, con la necessità di un ricovero urgente

La chiamata d’emergenza è scattata intorno alle ore 17:30, quando la sala operativa ha ricevuto la segnalazione di un grave incidente domestico avvenuto in un appartamento di Civitavecchia.

Una donna, rimasta seriamente ferita a causa si una caduta accidentale all’interno della propria abitazione, necessitava di assistenza medica immediata, ma le sue condizioni fisiche e la conformazione dell’edificio hanno reso subito chiaro che i soccorsi ordinari sarebbero stati insufficienti.

Sul posto si è diretto in pochi minuti l’equipaggio della 17A della caserma Bonifazi, supportato dal personale sanitario del 118. Giunti in via Padri Domenicani, i soccorritori hanno riscontrato l’impossibilità di trasportare la donna attraverso il vano scale o l’ascensore a causa dei forti dolori e della necessità di mantenere l’infortunata in una posizione di assoluta stabilità sulla barella.

La manovra acrobatica con l’autoscala

Di fronte alla criticità della situazione e alla necessità di agire rapidamente per evitare complicazioni cliniche, il responsabile del soccorso dei Vigili del Fuoco ha optato per una soluzione tecnica complessa: l’impiego dell’autoscala AS17.

Questa manovra si è resa necessaria per aggirare le barriere architettoniche interne e garantire una discesa fluida e priva di scossoni. Gli uomini della Bonifazi hanno posizionato il mezzo meccanico sulla carreggiata, estendendo il braccio telescopico fino alla finestra dell’abitazione interessata.

Con un lavoro di squadra estremamente coordinato, i soccorritori hanno assicurato la barella direttamente all’interno del cestello dell’autoscala, trasformando il braccio meccanico in un vero e proprio ascensore esterno d’emergenza. Ogni movimento è stato eseguito con precisione millimetrica per evitare rischi sia per la donna che per gli operatori sospesi nel vuoto.

Il trasferimento e le cure sanitarie

Una volta completata la discesa e portata la donna in totale sicurezza al piano stradale, la fase critica dell’intervento si è conclusa con successo. La signora è stata immediatamente presa in carico dai sanitari del 118, che hanno provveduto alla stabilizzazione dei parametri vitali prima del trasporto d’urgenza verso il pronto soccorso.

L’efficacia della complessa manovra ha ridotto drasticamente i tempi di esposizione al trauma. L’operazione ha attirato l’attenzione di numerosi passanti, rassicurati dopo l’emergenza che, senza l’ausilio delle attrezzature speciali, avrebbe richiesto tempi molto più lunghi e rischiosi.