Incendio a Roma nord: rogo appiccato nei cassonetti distrugge gli alberi, un’auto e lambisce le case

Tragedia sfiorata per l'attentato incendiario ai cassonetti dei rifiuti: le fiamme alte sono passate sugli alberi e finite in un cortile privato

Quel che resta del devastante incendio a Roma nord - canaledieci.it

Un devastante incendio è stato appiccato in queste ore ai cassonetti dei rifiuti in Via Veientana Vetere, nel cuore del quartiere Labaro a Roma nord. Il rogo, di probabile natura dolosa, non si è limitato a distruggere i contenitori della nettezza urbana, ma si è propagato rapidamente a causa del vento e della presenza di materiale infiammabile, coinvolgendo la vegetazione e le proprietà private adiacenti.

Tragedia sfiorata per l’attentato incendiario ai cassonetti dei rifiuti: le fiamme alte sono passate sugli alberi e finite in un cortile privato

Secondo quanto documentato dalle prime immagini e dalle segnalazioni social, le fiamme hanno avuto origine dai cassonetti posizionati lungo il marciapiede. Dalle evidenze fotografiche, l’intensità del calore è stata tale da lasciare sul selciato solo detriti anneriti e le carcasse metalliche delle ruote dei contenitori, ormai completamente liquefatti.

La forza del fuoco ha scavalcato rapidamente la barriera stradale: la recinzione di un’abitazione privata appare visibilmente danneggiata, con la rete metallica deformata e la siepe sovrastante ridotta a scheletri di rami carbonizzati.

Il dettaglio più inquietante riguarda però l’interno del cortile: le fiamme hanno raggiunto una vettura bianca parcheggiata a pochi metri dal muro di cinta, causando danni ingenti alla carrozzeria e agli alberi decorativi che circondano l’area.

La testimonianza dei residenti: “Tragedia sfiorata”

A lanciare l’allarme è stata una residente del quartiere, che ha affidato ai social la propria rabbia e paura. La documentazione fotografica scattata alle prime ore di oggi, lunedì 6 aprile nel giorno di Pasquetta, mostra ancora il fumo che si leva dai resti dei rifiuti e il segno nero del fuoco che risale lungo la parete esterna del cortile.

Per chi vive in Via Veientana Vetere, si è trattato di una tragedia sfiorata: se l’incendio si fosse propagato ulteriormente verso le facciate dei palazzi o i serbatoi delle auto vicine, le conseguenze sarebbero potute essere fatali.

Il senso di insicurezza nel quadrante nord della capitale cresce, specialmente in relazione alla vulnerabilità dei punti di raccolta dei rifiuti, spesso bersaglio di atti vandalici che mettono a rischio la pubblica incolumità.

L’impatto sulla vegetazione urbana e la sicurezza

Oltre ai danni materiali, l’incendio ha inferto un colpo duraturo al verde urbano della via. Gli alberi coinvolti presentano chiome bruciate e fusti compromessi, un segnale evidente di quanto le temperature abbiano superato i livelli di guardia. La bonifica dell’area si preannuncia complessa, dato che il calore ha deteriorato non solo il manto stradale, ma ha lasciato residui plastici tossici nell’aria e sul suolo.

Ora spetterà alle autorità competenti fare luce sulle responsabilità e verificare l’eventuale presenza di telecamere di sorveglianza nella zona che possano aver ripreso gli autori del gesto doloso. mentre il quartiere Labaro torna a chiedere maggiore controllo e una gestione più sicura dei siti di conferimento dei rifiuti.