“Gioco delle Tre Campanelle” a Roma, la truffa che inganna i turisti: 12 denunciati in poche ore

Tra abili truffatori e vittime inconsapevoli: come funziona il gioco delle tre campanelle che spopola nel centro storico

La tipica truffa delle campanelle

Quando si passeggia nel cuore della capitale, tra piazza di Spagna, via del Corso e via delle Muratte, le vetrine eleganti e l’afflusso turistico potrebbero distrarre anche il più attento dei visitatori. Ma dietro la facciata scintillante della Città Eterna si nasconde una truffa che, da anni, continua a colpire ignari passanti e turisti: il celebre “gioco delle tre campanelle”.

Tra abili truffatori e vittime inconsapevoli: come funziona il gioco delle tre campanelle che spopola nel centro storico

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro e i “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza nelle ultime ore hanno rimesso sotto la lente d’ingrandimento, in due diversi blitz, una pratica ben collaudata che si ripete con frequenza nel centro storico della capitale. Solo pochi giorni fa la Polizia Locale aveva denunciato venti truffatori. 

Un gioco di abilità? No, una truffa ben organizzata

La modalità di azione è sempre la stessa: un gruppo di truffatori si raduna in luoghi ad alta affluenza, in particolare nelle zone turistiche, e comincia a “giocare” con tre piccoli contenitori a forma di campana. Il trucco consiste nel far sembrare che sotto uno di essi ci sia una pallina, invitando i passanti a scommettere su dove si trova. La posta in gioco? Il denaro delle vittime.

A prima vista, sembra solo un innocente gioco di abilità. Tuttavia, dietro le mosse apparentemente casuali del truffatore c’è una macchina ben oliata che sfrutta l’ingenuo desiderio di guadagnare facilmente.

Il trucco, infatti, è sempre lo stesso: mentre l’attenzione dei passanti è concentrata sui movimenti delle campanelle, i truffatori, in realtà, manipolano il gioco in modo da impedire qualsiasi possibilità di vincita. E per ingannare ancora di più le vittime, alcuni compici si mimetizzano tra la folla come “scommettitori vincenti”, creando l’illusione di un guadagno facile.

L’inganno in azione: un caso recentissimo

Ieri pomeriggio, in via delle Muratte, i carabinieri hanno bloccato sette persone coinvolte in questa truffa. Si trattava di quattro uomini di nazionalità macedone e tre donne romene e moldave, di età compresa tra i 24 e i 54 anni. Il gruppo, infatti, non era nuovo alle forze dell’ordine: pochi giorni prima, nello stesso punto, gli stessi soggetti erano stati già sorpresi a ripetere la stessa truffa.

A cadere nel raggiro questa volta sono stati due turisti: un 25enne sudcoreano e un 20enne marocchino. Entrambi, attraverso il gioco delle campanelle, sono stati indotti a scommettere e a perdere denaro: 70 euro per il sudcoreano e 50 euro per il marocchino. Ma l’intervento tempestivo dei carabinieri ha consentito di arrestare il gruppo e restituire immediatamente il denaro rubato alle vittime. Tutti i truffatori, infatti, erano senza fissa dimora e con precedenti specifici.

L’altra truffa, disposto il Daspo urbano

Non solo i carabinieri, ma anche la Guardia di Finanza sta intensificando i controlli nella zona. Infatti, lo scorso mese, un’altra operazione ha portato alla denuncia di cinque soggetti per aver tentato la stessa truffa in via del Corso.

L’intuizione dei “baschi verdi” ha permesso di smascherare il raggiro in corso, mentre i truffatori tentavano di attirare i passanti con la promessa di guadagni facili. I finanzieri hanno sequestrato il denaro illecitamente guadagnato e imposto il “Daspo Urbano”, che vieta ai responsabili di frequentare l’area per 48 anni. In caso di violazione si può arrivare fino all’arresto.

Perché questa truffa continua a spopolare?

"Gioco delle Tre Campanelle" a Roma, la truffa che inganna i turisti: 12 denunciati in poche ore 1
Le tre campanelle sequestrate dai carabinieri, truffatori arrestati a Roma.

Ma cosa rende il “gioco delle tre campanelle” così pericoloso e difficile da sradicare? La risposta sta nell’abilità dei truffatori, che conoscono perfettamente le dinamiche psicologiche delle vittime.

Le persone, infatti, sono attratte dalla possibilità di guadagnare denaro facilmente, e il gioco sembra offrire la promessa di una vincita facile. Inoltre, la presenza dei complici che recitano la parte degli scommettitori vincenti crea una falsa sensazione di sicurezza. Le vittime, in un attimo di distrazione o sotto la pressione del gruppo, cedono alla tentazione di scommettere, finendo per perdere tutto.

La presenza delle forze dell’ordine in borghese, infatti, è fondamentale per monitorare il territorio e fermare sul nascere queste attività illecite. Eppure, nonostante gli sforzi delle autorità, il fenomeno continua a ripetersi, suggerendo che c’è ancora molto da fare per proteggere le vittime più vulnerabili, in particolare i turisti che, spesso, sono i principali bersagli di questi raggiri.

Come proteggersi dal Gioco delle Tre Campanelle

Se sei in vacanza a Roma o passeggi nel centro storico, è importante essere consapevoli di questi raggiri. Il “gioco delle tre campanelle” non è mai una vera sfida di abilità, ma una truffa organizzata. Evita di fermarti se vedi gruppi di persone attorno a un banchetto improvvisato o se qualcuno ti invita a scommettere su dove si trova la pallina. In caso di sospetti, si consiglia di chiamare subito le forze dell’ordine al 112.