Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, continua a lavorare senza cambiamenti nel suo programma e senza rispondere alle voci che lo coinvolgono in un presunto gossip. Il Viminale, infatti, ha scelto di non commentare le dichiarazioni della giornalista Claudia Conte, precisando che “non ci sarà alcuna dichiarazione pubblica in merito“.
Il Viminale respinge le voci circolate dopo le dichiarazioni di Claudia Conte su Piantedosi e annuncia l’intervento di un legale. Per il PD serve chiarezza, FdI difende il ministro
In una nota, il Ministero ribadisce che “non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno“, aggiungendo che “chi ha affermato il contrario risponderà nelle sedi competenti“. Piantedosi ha, infatti, dato mandato a un avvocato per difendere la sua reputazione.
Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha voluto difendere il ministro: “Piantedosi ha la massima fiducia del partito, non ha nulla da nascondere e sta svolgendo il suo ruolo con grande competenza“.
Donzelli ha anche precisato che Marco Gaetani, il podcaster che ha intervistato Claudia Conte, non ha alcun legame diretto con la vicenda, sebbene collabori con diverse testate e con Radio Atreju.
Dall’opposizione, invece, arriva la richiesta di maggiore trasparenza
Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia del Partito Democratico, ha dichiarato: “Il ministro deve chiarire ogni aspetto pubblico della sua posizione, in particolare per quanto riguarda gli incarichi legati a enti pubblici, aziende controllate dallo Stato e ruoli in Rai. Se quanto riportato dai media fosse confermato, sarebbe un fatto grave“.
Serracchiani sottolinea che la trasparenza è fondamentale per garantire l’autonomia e la serenità necessarie al corretto svolgimento di un incarico così delicato come quello di ministro dell’Interno.


















