Nuova ordinanza comunale a tutela di residenti e turisti per mercati, negozi e locali: cosa cambia a Fiumicino

Nuove regole per negozi, mercati e locali pubblici a tutela del riposo dei residenti e con l'obiettivo di migliorare la sicurezza urbana nel comune di Fiumicino

Un'immaigine del mercato rionale del sabato a Fiumicino. Foto di repertorio.

Entrano in vigore le nuove disposizioni per gli orari delle attività produttive a Fiumicino, stabilite dall’Ordinanza Sindacale n. 12/2026 e valide fino al 31 dicembre 2026. L’obiettivo principale del comune aeroportuale é quello di garantire sicurezza urbana e la tutela della tranquillità dei residenti, soprattutto nelle zone più frequentate durante la stagione turistica.

Nuove regole per negozi, mercati e locali pubblici a tutela del riposo dei residenti e con l’obiettivo di migliorare la sicurezza urbana nel comune di Fiumicino

Gli esercizi commerciali su aree private, posteggi isolati e attività artigianali potranno determinare liberamente i loro orari di apertura e chiusura, comprese eventuali chiusure domenicali o festive, ma dovranno rendere noti al pubblico gli orari effettivi attraverso cartelli o strumenti adeguati.

Il Mercato coperto di Via degli Orti, gestito dall’“Associazione Gestione Servizi Mercato Mario Tocchi”, segue la stessa regola: libertà di gestione degli orari con obbligo di comunicare al pubblico apertura e chiusura e aggiornare l’amministrazione comunale.

Proseguendo, per i mercati settimanali, le operazioni di montaggio e smontaggio dei banchi devono avvenire tra le 6 del mattino e le 15, garantendo così la pulizia delle aree pubbliche.

Inoltre, tutti i pubblici esercizi adibiti a somministrazione di alimenti e bevande devono indicare chiaramente al pubblico giorni e orari di apertura, sia sul territorio comunale che sul demanio marittimo.

Per chi gestisce eventi e intrattenimento, le norme prevedono il rispetto dei limiti acustici e orari specifici: venerdì, sabato e prefestivi dalle 18 alle 1, gli altri giorni dalle 18 alle 24. Le discoteche al chiuso devono chiudere obbligatoriamente entro le 2.30, mentre le attività danzanti stagionali sul demanio marittimo seguono orari analoghi.

Le sale giochi e i giochi leciti devono interrompere l’attività dalle 13 alle 15 e dalle 23 alle 6 del mattino, tutti i giorni, inclusi festivi, con obbligo di esporre avvisi chiari sulle fasce orarie. È inoltre vietata la vendita con asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro dalle 22.

L’ordinanza interviene in via urgente per prevenire fenomeni di degrado, abusivismo e rischi legati all’alcol o al gioco d’azzardo, bilanciando la libertà degli esercizi con la tutela dei residenti. Tutte le violazioni saranno sanzionate e in caso di reiterata inosservanza è prevista la sospensione dell’attività fino a 15 giorni.