ll 30 marzo 2026, all’Ospedale Grassi di Ostia, si è vissuta una mattinata speciale fatta di sorrisi, emozioni e vicinanza concreta. La ASL Roma 3 ha ospitato l’iniziativa “Regaliamo un sorriso”, promossa dal Centro Sportivo della Guardia di Finanza, portando doni e momenti di gioia ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria.
ASL Roma 3 e Fiamme Gialle protagoniste insieme all’ospedale Grassi in una giornata di solidarietà per donare sorrisi e regali ai bambini ricoverati nel reparto Pediatria
Per qualche ora, il reparto si è trasformato in un luogo diverso: meno ospedale e più festa, grazie alla presenza degli atleti delle Fiamme Gialle, tra cui campioni del karate italiano e internazionale.
Non solo regali, ma soprattutto tempo, attenzione e calore umano, elementi fondamentali per chi sta affrontando un momento delicato della propria giovane vita.
La delegazione, guidata dal Tenente Margherita Magnani, ha incontrato i piccoli pazienti e le loro famiglie, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento di solidarietà reale e concreta. La ASL Roma 3 ha valorizzato questo momento, sottolineando l’importanza di iniziative che aiutano a rendere più serena la permanenza in ospedale.
“L’iniziativa rappresenta un appuntamento significativo attraverso il quale vogliamo testimoniare concretamente vicinanza e solidarietà ai più bisognosi”, ha dichiarato il Tenente Margherita Magnani. “Essere qui oggi ha per noi un valore ancora più profondo, perché siamo legati a questo territorio”.
Negli ultimi mesi, la ASL Roma 3 ha lavorato per rafforzare e migliorare il reparto di Pediatria, con nuovi servizi e personale. Un impegno importante che punta a offrire cure sempre più complete e vicine alle famiglie, evitando spostamenti difficili e stressanti.
“Abbiamo potenziato il reparto con nuovi servizi e personale, offrendo risposte concrete ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”, ha spiegato il Direttore Generale Laura Figorilli.
Anche il personale sanitario ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Iniziative come questa aiutano a rendere più serena la permanenza dei bambini e rappresentano un forte segnale di vicinanza”, ha evidenziato la dottoressa Luisa Pieragostini.
La giornata si è conclusa con sorrisi, foto e momenti di condivisione, lasciando un segno profondo. Un esempio concreto di come sanità, istituzioni e sport possano unirsi per portare un po’ di felicità dove serve di più.


















