Una serata che sembrava scorrere tranquillamente sul litorale romano si è trasformata, tra il 25 e il 26 marzo, in un pericoloso scenario per le auto in transito sulle arterie di collegamento tra Ostia e Roma, quando una pattuglia del Commissariato Lido ha intercettato un’auto sospetta. Alla vista degli agenti, il conducente del veicolo, anziché accostare, ha premuto sull’acceleratore, dando il via a una folle corsa verso il quadrante sud della Capitale.
Partiti da Ostia, in tre hanno forzato i posti di blocco fino alla Capitale: caccia all’uomo per il terzo complice in fuga riuscito a fare perdere le tracce. Feriti due poliziotti
Tutto ha avuto inizio intorno alle 21:30 ad Ostia, precisamente in via delle Isole di Capo Verde, poi la fuga si è protratta per chilometri, attraversando le arterie principali fino al quartiere Ostianse e mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
La volante della Polizia di Stato ha tallonato la C3 ininterrottamente, tentando più volte di bloccarne la marcia in condizioni di sicurezza, ma la corsa disperata dei fuggitivi si è interrotta bruscamente solo a Roma, in viale Giustiniano Imperatore nel quadrante San Palo-Ostiense, dove un incidente stradale ha posto fine alla fuga dei malviventi a bordo del veicolo rubato.
L’impatto, seppur violento, non ha causato vittime, ma ha provocato il ferimento dei poliziotti coinvolti nell’operazione. Gli agenti hanno riportato lesioni con prognosi di alcuni giorni, a testimonianza della pericolosità delle manovre effettuate dai malviventi per sfuggire alla cattura. Anche le persone a bordo del veicolo in fuga sono rimaste lievemente ferite nell’impatto e sono state immediatamente messe in sicurezza.
Identificazioni e arresti: il profilo dei fuggitivi
Dalle verifiche effettuate nell’immediato post-incidente, è emerso che a bordo della Citroën C3 vi erano tre persone. Durante le fasi concitate del fermo, uno dei tre è riuscito a scendere rapidamente dall’auto e a far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe; le ricerche per rintracciarlo sono tuttora in corso in tutto il quadrante cittadino.
Gli altri due occupanti, invece, non sono riusciti a scappare e sono stati bloccati dagli agenti. Si tratta di una donna di 38 anni e di un giovane di nazionalità cilena di 24 anni. Il motivo della fuga è apparso subito chiaro: la vettura su cui viaggiavano era un’auto a noleggio risultata rubata.
Le pesanti accuse e le violazioni al Codice della Strada
Per i due fermati sono scattate accuse pesanti. Entrambi dovranno rispondere del reato di ricettazione per il possesso del veicolo rubato, oltre alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, viste le ripetute manovre elusive e il pericolo causato durante l’inseguimento.
A queste si aggiungono svariate violazioni al Codice della Strada, collezionate durante i chilometri di fuga ad alta velocità tra Ostia e il quartiere Ostiense. Il veicolo è stato sequestrato per i rilievi di rito e per essere successivamente restituito alla società di noleggio legittima proprietaria.


















