Droga, pusher e vedette arrestati dalla Polizia di Stato. Il blitz è scattato a metà mattina, ieri, a Tor Bella Monaca. A via dell’Archeologia gli agenti hanno messo in atto un’importante operazione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato coordinato dal Dirigente del VI Distretto Casilino.
La filiera dello spaccio di droga tra pusher e vedette posizionate in punti strategici. Tecniche di spaccio: dalla “doppia tasca” al nascondiglio nell’ascensore
Le indagini hanno fatto emergere un sistema organizzato e ripetitivo per lo spaccio della droga, basato su una vera e propria filiera con pusher e vedette. Le vedette, posizionate in punti strategici, controllavano costantemente la zona, segnalando eventuali rischi e indirizzando i clienti verso lo spacciatore incaricato della vendita.
Quest’ultimo operava in posizione defilata, spesso in penombra, con la droga pronta per essere ceduta rapidamente, riducendo al minimo il rischio di essere scoperto.
Nel primo caso, gli agenti hanno documentato una tecnica di spaccio definita “a doppia tasca”: il pusher prelevava la droga dalla tasca destra del giubbotto e incassava il denaro nella sinistra, con movimenti rapidi e ripetitivi.
Più sofisticato il sistema utilizzato dalla seconda coppia: la droga era nascosta nella tromba del vano ascensore, un deposito facilmente accessibile ma difficilmente individuabile senza controlli mirati.
Fondamentale per la scoperta del nascondiglio è stato Faro, il cane antidroga, che ha guidato gli investigatori fino al punto esatto in cui venivano occultate le dosi. Il pusher prelevava lo stupefacente solo dopo aver ricevuto il pagamento, rendendo l’operazione ancora più difficile da intercettare.
Sequestri e arresti: colpo allo spaccio locale
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e contrassegnata con scritte “rosse” e “blu” in base al tipo di clientela, oltre a circa 1400 euro in contanti.
L’azione si inserisce in un più ampio piano di contrasto allo spaccio nella zona: nei giorni precedenti era stato arrestato un giovane di origini marocchine e un altro pusher italiano trovato con 26 grammi di cocaina dagli agenti del Commissariato Romanina.
Tutti gli arresti sono stati convalidati.

















