Mattina da incubo per i passeggeri di due tram in via Prenestina, che all’altezza dell’incrocio con via Erasmo Gattamelata, si sono scontrati. Un violento tamponamento avvenuto proprio nell’orario di massimo affollamento, provocando il ferimento di alcuni viaggiatori.
Viaggio da incubo per decine di passeggeri: strada chiusa per l’intervento dei sanitari e i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro dei tram
Lo scontro si è verificato lungo la sede tranviaria riservata, dove un convoglio ha colpito con forza la parte posteriore di quello che lo precedeva. La violenza del colpo è stata avvertita chiaramente non solo dai passeggeri a bordo, catapultati in avanti dai sedili, ma anche dai residenti e dai commercianti della zona.
Immediato è stato l’intervento delle pattuglie del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, che si sono trovate davanti a uno scenario di forte concitazione. Gli agenti hanno provveduto istantaneamente a isolare l’intera area interessata dal sinistro, disponendo la chiusura temporanea della sede tranviaria per permettere ai mezzi di soccorso di operare in sicurezza.
Il bilancio dei feriti e la paura a bordo
All’interno dei convogli, il panico ha preso il sopravvento tra le urla dei presenti. Diverse persone sono rimaste ferite a causa della brusca decelerazione e dell’effetto a catena generato dall’urto. Il personale sanitario dell’ARES 118, giunto rapidamente sul posto con diverse ambulanze, ha prestato le prime cure ai passeggeri più contusi.
Sebbene le prime informazioni parlino di ferite che non sembrerebbero essere di estrema gravità, resta lo shock per una dinamica che avrebbe potuto avere conseguenze decisamente più drammatiche se uno dei convogli fosse deragliato o se l’impatto avesse coinvolto pedoni nelle vicinanze delle banchine di attesa.
Le indagini e la gestione della viabilità
Mentre i sanitari si occupavano dei feriti, gli agenti della Polizia Locale hanno avviato i complessi rilievi tecnici necessari a ricostruire con esattezza quanto accaduto. L’attenzione degli operanti si sta concentrando sui sistemi di frenata dei mezzi coinvolti e sul rispetto delle distanze di sicurezza, oltre che sulla verifica di eventuali guasti tecnici o distrazioni umane.
Per tutta la durata dell’intervento, i servizi di viabilità nella zona sono stati pesantemente rinforzati per deviare il flusso veicolare ed evitare che il blocco della linea tranviaria paralizzasse l’intera via Prenestina.
Nonostante l’area sia stata messa in sicurezza in tempi rapidi, è stato forte il trauma collettivo nel cuore della rete di trasporto pubblico, per un incidente che ha rimandato subito la memoria alla tragedia nel centro di Milano e al più recente scontro frontale avvenuto a Ponte Casilino, lungo la storica linea Termini-Centocelle, con la collisione tra due convogli, che procedevano in direzioni opposte.
Con quest’ultimo incidente che, solo per un soffio, non si è trasformato in una tragedia per i numerosi passeggeri, nella Capitale si riaccendendo dunque riflettori e polemiche sulla fragilità della sicurezza ferroviaria romana, e sulla necessità di una manutenzione e di un monitoraggio costante dei mezzi e dei sistemi frenanti dei convogli, che ogni giorno trasportano migliaia di vite umane.


















