Gesto vandalico contro il piazzale dei caduti di Nassiriya ad Anzio: al vaglio le riprese delle videocamere

Gesto vandalico contro il piazzale dei caduti di Nassiriya ad Anzio, si cerca di risalite al movente e ai colpevoli

Un gesto vandalico contro il piazzale dei caduti di Nassiriya ad Anzio ha profanato parte della struttura di arredo urbano situata lungo la Riviera Mallozzi.

Gesto vandalico contro il piazzale dei caduti di Nassiriya ad Anzio, si cerca di risalite al movente e ai colpevoli

Erano circa le ore 7.00 di questa mattina, lunedì 9 marzo, quando impiegati dell’amministrazione locale hanno notato che la balaustra formata da colonnine in marmo posta sul lato della rotonda che guarda verso il Tirreno erano state divelte, fatte a pezzi e gettate sulla scalinata sottostante.

Gesto vandalico contro il piazzale dei caduti di Nassiriya ad Anzio: al vaglio le riprese delle videocamere 1

Un danno materiale, ma soprattutto morale, a un luogo che ricorda quel 12 novembre del 2003 quando, alle 10.40 ora locale, un camion cisterna imbottito di tritolo e guidato da un autista kamikaze deflagrò davanti alla base italiana dei carabinieri innescando l’esplosione di un deposito di munizioni del compound.

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Nella circostanza persero la vita 12 carabinieri, cinque soldati dell’esercito e due civili oltre a nove cittadini iracheni.

Nel 2009 la cittadina tirrenica decise di commemorare le 19 vittime italiane di quell’attacco terroristico allestendo una piazzetta dal pavimento ricoperto di ciottoli di vari colori a forma di rosa dei venti e, sul lato, il mezzo busto di un carabiniere in bronzo in alta uniforme e braccia conserte, opera dell’artista Massimo Manzo, collocato su una base in travertino con la scritta ‘difensori della pace’.

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A lato è stata posizionata una targa con i nomi di tutti coloro che persero a vita in quella tragica circostanza.

Nell’atto perpetrato questa notte gli autori del gesto, forse a calci o forse avvalendosi di una mazzetta, si sono accaniti contro il parapetto in direzione mare che versava in condizioni critiche a causa dell’erosione marina e della corrosione della rete metallica di sostegno.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i tecnici dell’amministrazione tirrenica per procedere a una prima stima dei danni compiuti e di quanto sarà necessario spendere per ripristinare il tratto abbattuto.

Al momento restano ignoti sia i responsabili del gesto vandalico sia le loro motivazioni anche se le autorità competenti stanno procedendo a un’approfondita analisi delle riprese eseguite dalle telecamere di sorveglianza alla ricerca di eventuali indizi che consentano di risalire alla paternità dell’aggressione.

Provvederemo alla sistemazione e individueremo i responsabili di un’azione che danneggia un bene pubblico e l’immagine della città -hanno rimarcato in una nota il sindaco Aurelio Lo Fazio e l’assessore ai lavori pubblici Pietro Di Dionisio- mentre l‘ufficio tecnico dopo aver messo in sicurezza la zona provvederà nei prossimi giorni a ripristinare le balaustre. Si tratta dell’ennesimo episodio a danno di beni della collettività – concludono il sindaco e l’assessore – non siamo disposti a tollerare oltre”.