La Polizia locale segue due turisti e scopre un maxi giro di droga in un campeggio a Roma

Indagini della Polizia Locale portano alla scoperta di un traffico di droga in un campeggio romano: arrestato il pusher, sequestrati 6 kg di cocaina e hashish

La droga sequestrata dagli agenti della Polizia Locale

Operazione antidroga in un campeggio a Roma. Un normale controllo del territorio, durante il fine settimana appena trascorso, ha portato a un’importante operazione antidroga della Polizia Locale di Roma Capitale, culminata nell’arresto di un giovane pusher e al sequestro di oltre 6 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Indagini della Polizia Locale portano alla scoperta di un traffico di droga in un campeggio romano: arrestato il pusher, sequestrati 6 kg di cocaina e hashish

Gli agenti del I Gruppo Centro, impegnati nel consueto servizio di pattuglia nella zona del Pantheon, hanno notato due turisti inglesi di 22 e 24 anni con un comportamento sospetto. I giovani, che stavano maneggiando una bustina contenente una polvere bianca, sono stati fermati e identificati. L’analisi della sostanza ha confermato che si trattava di cocaina.

Accompagnati negli uffici per le formalità di identificazione, i due turisti sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Tuttavia, le indagini hanno preso una piega inattesa. Attraverso un rapido accertamento, gli agenti sono risaliti al campeggio in cui i due avevano soggiornato a Roma e hanno avviato una perquisizione all’interno della struttura, a Roma ovest.

Lì la scoperta: circa 1,5 chilogrammi di cocaina, 4,5 chilogrammi di hashish, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga, sono stati rinvenuti all’interno della stanza di un ventenne romano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali.

Arrestato il pusher

Il ventenne, nel tentativo di eludere le forze dell’ordine, ha reagito con violenza, chiudendosi nel bagno e cercando di smaltire prove cruciali gettando la droga nel water e tentando di distruggere il suo cellulare.

Nonostante la resistenza, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e portato nel carcere di Regina Coeli, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini non si fermano qui: gli agenti stanno ora approfondendo il possibile coinvolgimento di altre persone nell’attività di spaccio e stanno esaminando documenti rinvenuti durante la perquisizione, che potrebbero essere falsificati.