Dalle prime ore del pomeriggio di oggi venerdì 6 marzo, un imponente dispiegamento di forze dell’ordine sta interessando il quadrante di Ostia Nuova nel quadrante di Ponente. Una nuova operazione dopo appena 24 ore dai controlli di ieri, in cui sono impegnate numerose pattuglie della Polizia di Stato, supportate dal sorvolo costante di un elicottero che monitora dall’alto i movimenti sospetti tra le palazzine e le zone costiere.
Pattuglie e sorvolo aereo passano al setaccio il quadrante di Ostia Ponente e l’entroterra: dopo l’esplosione notturna, nuova caccia alle teste dei racket tra droga ed estorsione
L’intervento giunge in un momento di altissima tensione per il territorio, segnato da una sequenza ravvicinata di blitz e arresti e da un grave episodio che ha l’entroterra del X Municipio nella notte appena trascorsa, richiedendo una risposta ferma da parte delle autorità centrali.
L’attentato ad Acilia
Il blitz odierno sembra trarre origine anche dalla necessità di dare una risposta immediata all’attentato esplosivo avvenuto intorno alle ore 3:00 di questa notte in via di Acilia sul quale stanno investigando i Carabinieri.
Un ordigno di fabbricazione artigianale è stato lanciato contro le vetrine di un bar pasticceria al civico 52, provocando una deflagrazione udita a chilometri di distanza. Grazie alla rapidità della macchina dei soccorsi, i Carabinieri sono riusciti a fermare un uomo di 62 anni, senza fissa dimora e con precedenti, intercettato a bordo di una moto rubata poco dopo lo scoppio.
Sebbene i titolari del locale abbiano negato di aver ricevuto minacce o richieste estorsive, gli inquirenti stanno scavando nel passato dell’uomo per comprendere il reale movente del gesto, e se l’uomo non sia altro che l’ultima pedina di un’azione dolosa voluta da un gruppo criminale.
I controlli a tappeto sul territorio
L’attività odierna si somma ai risultati già ottenuti nella giornata di ieri, giovedì 5 marzo, quando un’altra massiccia operazione coordinata dal X Distretto Lido ha portato all’identificazione di centinaia di persone.
In quel contesto sono stati tratti in arresto 8 soggetti e denunciarne altri 10, per reati di violenza e spaccio di stupefacenti, Tra i casi più eclatanti, spicca il fermo di due pusher romani in via Baffigo, intenti a gestire un grosso business di dosi di cocaina, occultate nelle scatole di caramelle per eludere i posti di blocco.
Oltre alla repressione del crimine violento, e l’immigrazione clandestina, ieri l’utilizzo di sistemi telematici avanzati come “Alloggiati Web” ha già permesso di rintracciare, in un B&B di via Antonio Forni, un cittadino cileno rientrato illegalmente sul territorio nazionale dopo un’espulsione.
L’operazione lampo odierna, potrebbe essere alimentata dai recenti fatti di cronaca e dai danni ingenti subiti dall’attività commerciale coinvolta nell’attentato esplosivo e in tal caso per stanare altri racket diffusi tra cui un possibile tentativo di intimidazione a scopo di estorsione.
Il dispositivo aereo e la sorveglianza integrata
La presenza del Nucleo Elicotteri che non è passato inosservato in queste ore ai residenti, è l’elemento visibile di una strategia di controllo capillare che non vuole lasciare zone d’ombra. Il bilancio di questo nuovo blitz ancora in corso, è atteso per le prossime ore.


















