La manutenzione della rete dei semafori di Roma entra in una nuova fase con l’avvio di un appalto quinquennale dal valore di quasi cinquanta milioni di euro. L’obiettivo è garantire continuità agli interventi tecnici, migliorare l’efficienza degli impianti e aggiornare le tecnologie che regolano il traffico cittadino.
Nuovo piano quinquennale per modernizzare la rete dei semafori e migliorare la gestione del traffico urbano
Nel dettaglio, il piano riguarda l’intero territorio della capitale e coinvolge non solo gli incroci tradizionali ma anche i sistemi intelligenti che coordinano la circolazione dei mezzi pubblici.
Il nuovo contratto prevede manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre alla gestione di tutte le infrastrutture luminose che regolano la mobilità urbana.
Il progetto comprende attività di controllo, riparazione e sostituzione delle apparecchiature esistenti, insieme alla possibilità di installare nuove soluzioni tecnologiche per rendere più efficiente la rete stradale.
Tra le componenti centrali del piano rientra anche l’aggiornamento dei sistemi digitali di regolazione del traffico, strumenti sempre più importanti per coordinare i flussi di veicoli nelle aree più congestionate della città.
Queste tecnologie permettono di adattare i tempi dei segnali luminosi alle condizioni reali della strada, migliorando sicurezza e scorrevolezza.
L’appalto è stato suddiviso in due lotti operativi, così da rendere più efficiente la gestione delle attività tecniche sul territorio.
La suddivisione consentirà di coprire contemporaneamente più zone della città e garantire interventi più rapidi in caso di guasti o malfunzionamenti.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibile riattivazione dell’asservimento semaforico dei tram, un sistema progettato per dare priorità ai convogli del trasporto pubblico. In passato questo meccanismo consentiva ai tram di trovare il verde agli incroci, riducendo tempi di percorrenza e ritardi lungo il percorso.
Negli ultimi anni il servizio era stato sospeso e non era tornato operativo nemmeno dopo diversi interventi di manutenzione sull’infrastruttura tramviaria.
Con il nuovo appalto, però, l’inclusione dei sistemi ITS potrebbe favorire la riattivazione della priorità semaforica sulle linee più frequentate.
Per avere altri dettagli è possibile cliccare su queste parole chiave arancioni e accedere alla delibera ufficiale.
Le linee interessate sarebbero la 2, la 3 e la 8, tre collegamenti strategici per il trasporto pubblico romano.
Se il sistema venisse riattivato, i convogli potrebbero attraversare gli incroci con maggiore fluidità, riducendo le soste e aumentando la velocità commerciale del servizio.
Parallelamente, l’intervento consentirà di rinnovare molte infrastrutture esistenti e migliorare l’affidabilità complessiva dei semafori presenti negli incroci più trafficati. Un aggiornamento importante, considerando che la rete cittadina conta migliaia di impianti distribuiti in tutta la capitale.
Il progetto include anche operazioni di soppressione, ristrutturazione e realizzazione di nuovi impianti, con l’obiettivo di adattare la rete alle esigenze della mobilità moderna.
In alcuni casi verranno installati dispositivi più avanzati capaci di dialogare con i sistemi di gestione centralizzata del traffico.
Nel lungo periodo, questo rafforzamento della rete dei semafori e dei sistemi intelligenti potrebbe contribuire a una mobilità urbana più efficiente, con benefici sia per il trasporto pubblico sia per gli automobilisti


















