Si è svolto in Regione Lazio un incontro di grande rilevanza dedicato alla riforma del Trasporto Pubblico Locale (Tpl) e alla definizione delle nuove unità di rete, coinvolgendo i Comuni della fascia comprensoriale che va da Cerveteri fino al Lago di Bracciano.
Trasporto pubblico locale e riorganizzazione delle unità di rete al centro del confronto tra Comuni e Regione Lazio
Al centro del confronto c’erano le preoccupazioni dei sindaci rispetto alla riorganizzazione dei servizi: riduzione dei chilometri, calo dei collegamenti e rischio di frazioni isolate.
Le amministrazioni hanno chiesto con forza un dialogo diretto con Regione Lazio e Astral, individuata come gestore del servizio, per definire un percorso operativo condiviso e rispondente alle esigenze dei territori.
Il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, ha sottolineato con chiarezza: “La preoccupazione è di tutti. Meno chilometri, meno collegamenti. Le frazioni completamente isolate”, evidenziando la necessità di comprendere nel dettaglio tutte le criticità legate alla riforma Tpl.
Da parte dell’assessore regionale e di Astral è stata manifestata massima disponibilità a incontrare ciascun Comune, entrando nel dettaglio dei problemi e delle necessità locali, in modo da costruire un servizio che sia funzionale, sicuro e realmente aderente alle aspettative dei cittadini.
L’amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo, ha dichiarato: “Il servizio deve essere quello che vogliono i Comuni. Non c’è taglio di linea, c’è solamente da ottimizzarlo. Con un po’ di pazienza riusciremo a fare”.
Un aspetto fondamentale riguarda il metodo di lavoro: rispetto alle prime due unità di rete, ora si partirà dal dialogo con i sindaci prima dell’affidamento del servizio. “Prima di affidare il servizio facciamo il dialogo con i sindaci, così capiamo qual è il servizio migliore e poi diamo già un fatto che collaudato e sta bene all’amministrazione locale”, ha aggiunto la sindaca.
Con questo approccio, la riforma del Trasporto Pubblico Locale e le nuove unità di rete puntano a garantire un servizio efficiente, condiviso e su misura, evitando disagi, frazioni isolate e collegamenti mancanti.
La collaborazione tra Comuni, Regione e Astral è stata definita fondamentale per il successo della riforma, assicurando che ogni decisione sia presa in modo concertato e mirato.
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Servizio Video di Fabio Nori



















