Scuola di Boccea tra freddo e disagio: termosifoni spenti e rampe interdette ai disabili (VIDEO)

Problemi di riscaldamento spento, rampe interdette ai disabili e criticità strutturali in una scuola di Roma: genitori preoccupati chiedono interventi urgenti

La situazione alla scuola di via di Boccea 509,  a Roma resta critica e le problematiche sono varie, perduranti e molto pesanti. L’edificio, che ospita circa 1200 alunni dai tre ai quattordici anni, è da tempo interessato da problemi strutturali e igienico-sanitari, ma ora si aggiungono emergenze legate ai termosifoni spenti dal 12 febbraio 2026.

Problemi di riscaldamento spento, rampe interdette ai disabili e criticità strutturali in una scuola di Roma: genitori preoccupati chiedono interventi urgenti

Annalisa Trauzzola del comitato  “Casalotti Nostra” evidenzia gli ultimi sviluppi sulla situazione:Sono quasi venti giorni che i bambini sono senza riscaldamento, a causa di un guasto alla caldaia”, raccontano alcuni genitori.

Chiediamo solo di mandare i nostri figli in sicurezza a scuola, aggiunge Jessica Santoro del “Comitato spontaneo Boccea 590” spiegando di aver raccolto 160 firme e inviato una petizione all’Ufficio regionale scolastico.

I disagi non si limitano al freddo: alcuni alunni hanno avuto malori a causa di fumi provenienti dalle canne fumarie vicino a una classe.

Abbiamo dovuto spostare la classe II D, perché alcuni bambini non stavano bene, e abbiamo presentato certificati medici per documentare i casi”, spiegano i genitori.

Un episodio delicato riguarda quanto avvenuto lo scorso 26 febbraio 2026, quando una piccola alunna della scuola dell’infanzia, di appena tre anni e mezzo con una malattia rara che le impedisce di deambulare normalmente.

Il papà della piccola spiega nel dettaglio quel che sua figlia ha dovuto vivere, quando l’accesso alla mensa, già differente per le sue esigenze, è stato reso impraticabile dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco del 26 febbraio:Ora deve pranzare in classe, perché la rampa principale è chiusa”, raccontano il genitore.

Dopo numerose segnalazioni tramite PEC, come raccontatoci da Angela Lettieri, del “Comitato Spontaneo Boccea 590”, “Finalmente dopo tante mail e pec, lunedi 2 marzo 2026, l’Ufficio regionale scolastico ha convocato i genitori per lunedì prossimo, per chiarire tutti i passi in corso e fare luce sulle problematiche segnalate”.

I genitori sottolineano che l’edificio manca di scale antincendio e presenta criticità per alunni disabili e più piccoli. “Se la struttura non è sicura, gli studenti dovrebbero essere spostati temporaneamente altrove, fino a quando i problemi non saranno risolti”, concludono.

La vicenda mette in luce l’urgenza di interventi  risolutivi e concreti per garantire sicurezza, accessibilità e riscaldamento funzionante alla scuola Boccea.

Servizio Video di Gabriella Rita Tesoro