Giovanni Bernabucci, 51 anni, l’ultrà laziale noto sugli spalti dell’Olimpico come La Iena, è stato ucciso a coltellate da un vicino di casa, nel quartiere Santa Lucia di Viterbo dove viveva. L’aggressore, David E., è stato subito arrestato.
L’ultrà laziale Giovanni Bernabucci ucciso dal vicino di casa in un’aggressione a Viterbo. L’assassino è stato arrestato e le indagini sono in corso
Secondo le prime ricostruzioni, la lite tra i due scoppiata per futili motivi, è proseguita per tutta la giornata. Intorno alle 19, il litigio si è trasformato in una violenta aggressione, con Ernesti che ha estratto un coltello e ferito gravemente Bernabucci, lasciandolo a terra. Nonostante i tentativi di soccorso, la vittima è morta poco dopo.
Le forze dell’ordine, tra cui gli agenti della squadra mobile della questura di Viterbo, hanno subito arrestato l’aggressore, che è stato portato in carcere.
Le indagini
La Procura di Viterbo, sotto la guida del procuratore Mario Palazzi, ha aperto un’indagine, al momento senza evidenze di un movente legato al tifo calcistico, sebbene Bernabucci fosse stato in passato destinatario di un Daspo.
Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire nel dettaglio le circostanze dell’omicidio. L’area è stata transennata per consentire i rilievi scientifici.


















