Tragedia la notte scorsa a Formello, dove poco prima delle 23,00 un boato sordo ha squarciato la quiete di Via Sauro Nazario al civico 48, precedendo il crollo di un muro di contenimento di ingenti proporzioni. Il cedimento ha riversato una massa enorme di detriti e fango sull’abitazione situata immediatamente a valle, non lasciando scampo al proprietario, un uomo di 60 anni.
Il terribile crollo del muro avvenuto nella notte non ha lasciato scampo a un uomo di 60 anni, ritrovato senza vita dai soccorritori
Il crollo è stato così rapido e violento da non permettergli di mettersi in salvo, trasformando in pochi istanti una tranquilla zona residenziale nel teatro di una drammatica operazione di soccorso.
L’intervento dei Vigili del Fuoco
Immediatamente dopo l’evento, la macchina dei soccorsi si è attivata con la massima urgenza. Sul posto è giunta la Squadra 31/A del distaccamento di Campagnano, supportata dal Funzionario dei Vigili del Fuoco di servizio.
I soccorritori si sono trovati di fronte a uno scenario complesso, caratterizzato da instabilità strutturale e cumuli di macerie che rendevano difficoltoso l’accesso all’area colpita. Nonostante la rapidità dell’intervento, le speranze di ritrovare in vita la persona coinvolta nel crollo si sono affievolite man mano che le operazioni di scavo procedevano tra i resti della muratura.
Il tragico bilancio e le indagini
Le operazioni di ricerca hanno portato al rinvenimento del corpo senza vita di un uomo di circa 60 anni. La vittima è rimasta fatalmente travolta dai detriti pesanti durante il crollo delle pareti perimetrali dell’edificio, colpite dalla forza d’urto del muro sovrastante.
Il personale del 118, giunto sul posto insieme alle pattuglie dei Carabinieri, non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi necessari per determinare se il crollo sia stato causato da infiltrazioni d’acqua, cedimenti strutturali preesistenti o altre concause legate al dissesto idrogeologico.
Messa in sicurezza e gestione dell’emergenza
L’area interessata dal sinistro è stata transennata e posta sotto sequestro per permettere ulteriori accertamenti tecnici. L’intervento del personale specializzato si è protratto per diverse ore, non solo per il recupero della salma, ma anche per verificare la stabilità degli edifici adiacenti, messi a dura prova dal crollo e dal movimento di terra.
La comunità locale resta profondamente colpita da questo drammatico evento, mentre le autorità competenti proseguono il lavoro di analisi per garantire la sicurezza del versante collinare coinvolto nel disastro.
Evacuazioni e soccorsi dopo il disastro
Il bilancio del crollo avvenuto a Formello si aggrava, coinvolgendo l’intera palazzina sottostante investita dal muro di contenimento. Oltre alla vittima di 60 anni, la cui salma resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti di rito, i soccorritori hanno estratto altre due persone rimaste ferite.
Entrambe sono state trasportate in codice giallo presso il vicino ospedale. Per garantire l’incolumità pubblica, i Vigili del Fuoco hanno proceduto alla messa in sicurezza dell’area, disponendo l’evacuazione immediata di dieci abitanti dello stabile danneggiato dal crollo. Le operazioni di verifica strutturale proseguono per scongiurare ulteriori cedimenti del versante.


















