Casilino, Prenestino, San Basilio, San Paolo, Fidene, Primavalle e Aurelio: sono queste le zone interessate da una vasta operazione di controllo del territorio e anti droga condotta nel pomeriggio di ieri, 5 febbraio, dalla Questura di Roma nelle periferie della Capitale.
Oltre 300 grammi di cocaina sequestrati e un 73enne arrestato per spaccio a Primavalle
Il bilancio dell’attività parla di oltre mille persone identificate e 18 arresti per spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati figurano anche quattro cittadini stranieri, privi di documenti validi, accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale.
Accanto alle tradizionali modalità di spaccio al dettaglio, alcune situazioni hanno destato particolare attenzione. In zona Primavalle è stato arrestato un uomo di 73 anni che aveva trasformato la propria abitazione in un centro di smistamento della droga.
A San Paolo, invece, gli agenti hanno individuato un bungalow adibito a laboratorio per il confezionamento di dosi pronte allo smercio.
L’operazione ha interessato anche il versante amministrativo. In due attività commerciali sono state riscontrate violazioni dei regolamenti comunali, mentre in zona Fidene due sale scommesse sono state sanzionate per un importo complessivo di 8.000 euro per irregolarità sugli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco e per l’assenza dei responsabili della gestione.
Il bilancio
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 300 grammi di cocaina, dosi di hashish e circa 2,5 chilogrammi di marijuana, sottratti alla filiera della distribuzione illegale.
Gli agenti hanno inoltre individuato, in zona Casilino, due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari che si trovavano indebitamente in strada, rispettivamente per reati legati ai carburanti e agli stupefacenti. In zona Aurelio è stato infine denunciato un uomo per la violazione del divieto di avvicinamento disposto per precedenti condotte vessatorie.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie al rafforzamento degli organici dei Commissariati periferici: sono entrati in servizio cinque nuovi agenti.
















