Paura in strada al Prenestino dove nel tardo pomeriggio di ieri un’anziana è stata vitima di una violenta rapina che l’ha vista scaraventata sull’asfalto e trasportata in ospedale, dopo l’intervento di una pattuglia del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale che attirata dalle grida dei passanti ha intercettato l’autore dello scippo brutale: lo strappo di una catenina dal collo costato alla donna pesanti lesioni.
Le urla dell’anziana attirano gli agenti della Polizia locale e fanno scattare l’inseguimento e la cattura del rapinatore
E’ stata la rapidità di reazione del personale in divisa a permettere di chiudere ogni via di fuga al responsabile prima che potesse far perdere le proprie tracce tra le strade limitrofe del quartiere.
La dinamica dell’aggressione ai danni della 72enne
Giunti sul luogo segnalato dai cittadini, i caschi bianchi si sono trovati di fronte a una scena di forte impatto emotivo e fisico. Una donna anziana di 72 anni giaceva riversa sull’asfalto in evidente stato di shock e sofferenza.
Secondo quanto ricostruito nell’immediato, la vittima era stata avvicinata da questo ragazzo di appena 20 anni che ad un tratto si è trasformato in un bruto strappandole con estrema violenza una catenina d’oro dal collo.
La forza impiegata nel gesto predatorio è stata tale da far perdere l’equilibrio alla donna, facendola cadere rovinosamente a terra. L’impatto con il marciapiede ha causato alla signora diverse contusioni che hanno reso necessario l’intervento dei sanitari.
Il profilo del responsabile e le accuse
Il giovane autore del reato è stato bloccato dagli agenti del V Gruppo proprio mentre cercava di allontanarsi con la refurtiva. Dalle verifiche effettuate nelle ore successive all’arresto, è emerso che il ventenne era già noto alle forze dell’ordine a causa di diversi precedenti specifici a suo carico.
Alla luce della violenza utilizzata e delle ferite riportate dalla vittima, il magistrato di turno ha confermato l’arresto con accuse pesanti. Il ragazzo dovrà ora rispondere davanti all’autorità giudiziaria dei reati di rapina aggravata e lesioni personali, aggravando la sua posizione a causa della recidiva e della particolare vulnerabilità della vittima prescelta.
Le condizioni della vittima e il supporto ospedaliero
Per l’anziana vittima della rapina, la giornata si è conclusa in una struttura ospedaliera cittadina. A causa delle lesioni riportate nella caduta e del forte trauma psicologico subito, il personale dell’ARES 118 intervenuto sul posto ha disposto il trasporto immediato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. La catenina sottratta infine, è stata recuperata grazie alla perquisizione lampo effettuata dagli agenti e potrà essere restituita alla legittima proprietaria al termine degli atti formali.


















