Paura a Velletri per il crollo di un terrapieno alla stazione: palazzo vicino sgomberato d’urgenza (FOTO)

Il sindaco firma l'ordinanza di inagibilità per il crollo, con lo stop totale al transito sulla circonvallazione e il sequestro di un parcheggio

Il boato sordo del terreno che si sbriciola e poi il silenzio irreale di un quartiere hanno fatto scoprire ieri sera a Velletri la sua fragilità. E’ scattata intorno alle 21,00 l’emergenza per il  crollo di un terrapieno nei pressi della stazione, che ha colpito il cuore nevralgico della mobilità veliterna e la sicurezza delle abitazioni circostanti.

Il sindaco firma l’ordinanza di inagibilità per il crollo, con lo stop totale al transito sulla circonvallazione e il sequestro di un parcheggio

Il cedimento è avvenuto nel versante est del terrapieno in prossimità della stazione ferroviaria che ha trasformato una tranquilla giornata di gennaio in una corsa contro il tempo per evitare la tragedia.

Non si è trattato solo di detriti su una carreggiata, ma di un allarme vero e proprio e strutturale, che ha costretto le autorità a misure drastiche.

L’ordinanza e l’evacuazione immediata

Con la firma dell’ordinanza contingibile e urgente numero 43 del 29 gennaio 2026, il Sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, ha sancito l’inagibilità dello stabile situato in via Mariano Pieroni n. 19.

Un provvedimento, scaturito proprio a seguito del crollo verificatosi in zona stazione, che ha purtroppo imposto l’evacuazione forzata di tutte le famiglie residenti.

I Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto per i primi rilievi, hanno riscontrato condizioni di rischio concreto per l’incolumità pubblica e privata, rendendo impossibile la permanenza all’interno degli appartamenti fino a quando non saranno completate le verifiche strutturali e la messa in sicurezza definitiva del versante.

Circonvallazione Appia blindata: mobilità nel caos

Le ripercussioni sulla viabilità cittadina sono pesanti. Il Comune ha disposto la chiusura immediata al transito pedonale e veicolare della Strada Statale Appia – via Circonvallazione.

Il blocco interessa un tratto di 180 metri a partire dal civico 10, in direzione Latina. Parallelamente, è stato interdetto l’accesso al parcheggio della stazione ferroviaria con ingresso da piazza Martiri di Ungheria.

Si tratta di un’area vitale per il traffico pendolare, il cui fermo sta già causando rallentamenti a catena in tutto il quadrante sud della città, costringendo i flussi veicolari su percorsi alternativi non sempre pronti a reggere il carico della statale.

La fragilità del versante sotto osservazione

Il cedimento del terrapieno est non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto di monitoraggio costante del territorio veliterno, storicamente caratterizzato da pendenze scoscese e terreni sensibili alle variazioni meteorologiche.

Sebbene la problematica sia stata definita “localizzata” dall’amministrazione, l’antefatto risiede nella pressione che l’area urbana esercita sui muri di contenimento e sui versanti naturali a ridosso delle infrastrutture ferroviarie.

La parola al Sindaco: “Vicini alle famiglie, ma la sicurezza non attende”

Il Primo Cittadino, Ascanio Cascella, si è recato personalmente sul luogo del cedimento per incontrare gli inquilini evacuati e monitorare le operazioni dei tecnici. “Questo provvedimento è a tutela di tutti, degli abitanti del palazzo in primis” – ha sottolineato Cascella, manifestando la propria vicinanza alle famiglie che improvvisamente si sono viste private della propria abitazione.

Il Sindaco ha inoltre rivolto un pensiero ai ragazzi che giungono a Velletri con il treno, rassicurando al contempo i residenti dei palazzi limitrofi sulla natura circoscritta del fenomeno.

Un futuro sospeso tra cantieri e certificazioni

Fino a quando i lavori di consolidamento non saranno portati a termine e non verrà rilasciata una certificazione ufficiale di eliminazione del pericolo, via Mariano Pieroni e la Circonvallazione Appia rimarranno zone rosse.

La città attende ora il cronoprogramma dei lavori, consapevole che la velocità di intervento sarà fondamentale per restituire la casa agli sfollati e la viabilità ai cittadini. La sorveglianza dell’area rimane massima, con il personale tecnico comunale e la Polizia Locale impegnati nel garantire che nessuno si avvicini alle aree a rischio di nuovi crolli.