Paura a Civitavecchia nella serata di ieri quando due pini secolari si sono abbattuti su un condominio di via Apollodoro compromettendo anche il tratto di stada antistante. Il crollo dei due giganti verdi è avvenuto inesorabile intorno alle 21,00 per il peso delle intense precipitazioni che hanno colpito il territorio negli ultimi giorni, e che hanno fatto perdere la presa delle radici nel terreno ormai saturo d’acqua.
Condominio evacuato e oltre sette ora di intervento per rimuovere i pini che si sono abbattuti sulla facciata delle struttura
Nella sequenza drammatica degli eventi legati al maltempo, l’allarme è scattato con il rumore sordo del crollo nella prima serata di ieri. I pini adagiandosi pericolosamente contro la facciata di una palazzina, stavano mettendo a rischio la stabilità dell’interno edificio.
L’incidente ha richiesto l’immediata mobilitazione dei soccorsi per scongiurare che il peso della vegetazione potesse causare anche un crollo parziale della struttura o ferire i residenti all’interno.
L’effetto delle piogge sul suolo
L’episodio non è che l’apice di una condizione meteorologica avversa che ha interessato Civitavecchia per diverse ore. La pioggia copiosa ha agito sulle radici degli alberi ad alto fusto, indebolendo il sistema di ancoraggio naturale dei pini.
Quando la terra non ha più retto il carico, i fusti hanno iniziato la loro lenta inclinazione verso l’edificio. Fortunatamente, la dinamica del cedimento ha permesso un intervento tempestivo prima che la situazione degenerasse in una tragedia, evitando l’impatto violento che avrebbe potuto sfondare i solai o le vetrate degli appartamenti.
Il dispiegamento dei soccorsi e la logistica
Sul posto sono intervenuti gli uomini della caserma “Bonifazi” con l’equipaggio della 17A e l’ausilio fondamentale dell’autoscala AS17. La logistica dell’intervento si è rivelata particolarmente complessa a causa della posizione della palazzina e della mole delle piante.
Per operare con la massima efficacia e garantire il raggio d’azione necessario, l’autoscala è stata posizionata in via Rutilio Namaziano, una traversa adiacente al punto del cedimento. Una manovra strategica, che ha permesso ai Vigili del Fuoco di raggiungere le chiome e i tronchi da una posizione sopraelevata e sicura.
Manovre di taglio e messa in sicurezza
L’operazione di soccorso tecnico si è protratta per oltre sette ore. I Vigili del Fuoco hanno proceduto con un’opera metodica di sezionamento dei pini, partendo dalle ramificazioni più alte per alleggerire gradualmente il peso gravante sulla facciata.
Ogni taglio è stato eseguito con estrema precisione per evitare che la caduta dei tronchi potesse danneggiare ulteriormente i balconi o i cornicioni della palazzina. Grazie a questo lavoro minuzioso, l’edificio ha riportato soltanto lievi danni superficiali, preservando l’abitabilità degli appartamenti e la stabilità complessiva.
Collaborazione interforze e ripristino dell’area
Mentre i Vigili del Fuoco operavano in quota, a terra la Polizia di Stato ha garantito la cornice di sicurezza necessaria per lo svolgimento delle attività. Gli agenti hanno provveduto alla chiusura totale del traffico veicolare e alla rimozione di alcune autovetture parcheggiate nei pressi del civico 57, che avrebbero potuto essere colpite dai detriti o intralciare il movimento dei mezzi di soccorso.
Parallelamente è avvenuta l’evacuazione temporanea delle persone residenti nelle zone più esposte è stata gestita con ordine, permettendo ai tecnici di completare l’intervento in totale assenza di civili nelle aree di pericolo.
L’intervento è andato avanti fino alle ore 04:30 del mattino, quando l’intera area è stata dichiarata nuovamente sicura e i resti degli alberi sono stati rimossi dalla carreggiata. Nonostante la complessità dello scenario e la durata del soccorso, non si sono registrati feriti né tra la popolazione né tra gli operatori.


















