Mentre il buio avvolgeva ancora via Palermo, nel cuore storico del Rione Monti, una donna anziana ha dimostrato che la forza non risiede sempre nell’azione fisica, ma nella straordinaria capacità di mantenere la calma di fronte al pericolo più insidioso. Svegliata nel cuore della notte da rumori sinistri, la donna ha compreso subito che un ladro stava cercando di introdursi nel suo appartamento, e così non si è lasciata sopraffare dal panico, né ha tentato gesti d’impeto che avrebbero potuto mettere a repentaglio la sua incolumità, ma ha trasformato la sua vulnerabilità in una trappola perfetta per il malintenzionato.
Era entrato forzando una porta finestra al quarto piano, ma non aveva considerato il coraggio di una vittima anziana pronta a tutto per difendere il suo appartamento
Il tentativo di furto è avvenuto in un appartamento situato al quarto piano di un edificio nel prestigioso quartiere romano. Protagonista della vicenda, in negativo, è un uomo di 55 anni, un “trasfertista” proveniente dalla provincia di Latina già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi.
Il malvivente era riuscito a violare l’intimità domestica della donna forzando una porta finestra, un punto d’accesso che riteneva probabilmente sicuro e lontano dagli sguardi dei passanti. Una volta all’interno poi, convinto di agire indisturbato, ha iniziato a perlustrare metodicamente l’abitazione, concentrando la sua ricerca di valori e preziosi all’interno delle camere da letto poste al livello superiore dell’appartamento.
Il risveglio e la richiesta di soccorso
Proprio in quel momento, la proprietaria di casa che stava riposando al piano di sotto, è stata svegliata dal calpestio e dai rumori sospetti provenienti dal piano di sopra, ma invece di cedere al terrore, ha atteso il momento propizio per impugnare il telefono, comporre il numero di emergenza NUE 112 e segnalare in modo preciso i fatti e la sua posizione alla Sala Operativa, che ha portato rapidamente i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro sul posto.
Il blitz dei Carabinieri e l’arresto
I militari a quel punto sono saliti al quarto piano senza allertare il ladro per catturare l’uomo, ancora intento a rovistare freneticamente tra gli oggetti personali della donna nelle camere da letto, dove è rimasto incastrato senza alcuna via di fuga. Un’azione risoluta che ha impedito il furto e scongiurato un possibile incontro fisico tra l’anziana e il malvivente, qualora quest’ultimo avesse deciso di scendere al terzo piano per proseguire il suo raid.
Dopo il fermo, il trasfertista è stato condotto in caserma per le procedure di rito. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto per il cinquantacinquenne la misura degli arresti domiciliari.


















