Sardine doc, pasta e specialità culinarie assortite, ma anche prodotti a base di tartufo, olio di oliva e acque minerali. Ecco un parziale elenco dei prodotti tipici che la Regione Lazio con Arsial porteranno alla filiera agroalimentare in programma da domani, 11 gennaio al 13 gennaio presso il San Diego Convention Center dell’omonima città californiana negli Stati Uniti.
In mostra negli Stati Uniti i prodotti tipici che la Regione Lazio con Arsial esporranno sul cibo di qualità in programma nelle prossime ore in California
L’evento rappresenta il primo grande appuntamento fieristico del 2026 e apre ufficialmente la stagione delle fiere Arsial-Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio per il nuovo anno.
La partecipazione al Winter Fancy Food Show 2026 segna una tappa cruciale nella strategia di internazionalizzazione della Regione, confermando la volontà di posizionare le imprese locali nei mercati esteri ad alto valore aggiunto. Sotto l’egida di Arsial la missione californiana non è solo una vetrina commerciale, ma una dichiarazione d’intenti politica ed economica.
Gli Stati Uniti: un mercato prioritario
Per l’agroalimentare italiano, gli Stati Uniti non hanno bisogno di presentazioni: sono il primo mercato extra UE per volume di esportazioni. Tuttavia, è la qualità della domanda a rendere questo contesto unico.
I consumatori americani ricercano sempre più prodotti autentici, tracciabili e dotati di un forte legame con il territorio d’origine. È qui che il “Modello Lazio” trova terreno fertile, proponendo un mix di tradizione millenaria e innovazione produttiva che risponde perfettamente agli standard della fascia premium.
Nello spazio istituzionale di pertinenza la missione americana è rappresentata da cinque realtà che sintetizzano la varietà e la qualità della regione:
- Sardine Pollastrini Srl: che vanta un pezzo di storia della trasformazione ittica nazionale che porta negli USA la sapienza delle conserve di mare.
- La Rustichella Worldwide Srl: azienda ormai divenuta ambasciatrice globale della pasta e delle specialità gourmet.
- Truffleat Srl: punto di riferimento per l’alta gastronomia legata al tartufo, prodotto sempre più ammirato oltreoceano.
- Acqua Filette Srl: eccellenza nel segmento delle acque minerali di lusso, a dimostrazione del fatto che il territorio laziale primeggia anche per la purezza delle sue fonti.
- Consorzio per la Tutela dell’Olio di Roma IGP: simbolo di una filiera certificata che sta riscrivendo la narrazione dell’oro verde laziale sui mercati globali.
L’esperienza sensoriale
Il Winter Fancy Food Show 2026 non si presta alla semplice fase espositiva. Il programma prevede, infatti, anche una serie di show cooking mirati a coinvolgere buyer, distributori e stampa internazionale di settore. Attraverso la preparazione dal vivo, i prodotti smettono di essere semplici etichette per diventare ingredienti di un’esperienza gastronomica completa, capace di raccontare la versatilità della cucina laziale.
Una strategia a lungo termine
Questa partecipazione, fortemente voluta da Arsial, si inserisce in una strategia di promozione integrata che punta a consolidare relazioni durature con i grandi operatori internazionali. L’obiettivo è chiaro: sostenere la competitività delle imprese laziali garantendo loro l’accesso a mercati dove la qualità viene riconosciuta e, soprattutto, remunerata.
In un’epoca di globalizzazione dei consumi, il Lazio risponde con l’identità: un patrimonio fatto di certificazioni IGP, innovazione sostenibile e una storia millenaria che, da oggi, parla con ancora più forza al pubblico americano.


















