Ad Albano Laziale due palazzine a rischio crollo: evacuate una decina di famiglie

Ad Albano Laziale due palazzine a rischio crollo, molte persone, tra cui bambini e anziani, sono state allontanate e messe in sicurezza

Carri dei vigili del fuoco - foto di repertorio

Ad Abano laziale due palazzine a rischio crollo hanno reso necessaria l’evacuazione di una decina di famiglie nella tarda serata di ieri, giovedì 8 gennaio.

Ad Albano Laziale due palazzine a rischio crollo, molte persone, tra cui bambini e anziani, sono state allontanate e messe in sicurezza

I fatti si sono verificati nella zona del centro storico e hanno interessato due edifici di edilizia residenziale pubblica situati in via Gaspare del Bufalo che collega via San Filippo Neri a piazza San Paolo.

Le cause dell’instabilità dei due condomini sono ancora in corso di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti problematiche legate a infiltrazioni nel sottosuolo ovvero a dispersioni ingenti di acqua dalla rete idrica o da quella fognaria.

Fattori che potrebbero essere stati accentuati dalle abbondanti piogge che si sono abbattute anche in quest’area situata alle porte di Roma nei giorni compresi tra il 3 e il 6 gennaio scorsi.

Non si esclude che alle origini del pericolo di crollo ci possano essere state infiltrazioni che hanno comportato effetti dinamici della base su cui appoggiano le fondamenta dei due edifici.

Da notare che lungo la strada adiacente ai due edifici sono in corso lavori alla rete idrica da parte di Acea Ato 2 anche questi oggetto di specifici approfondimenti da parte dei tecnici intenti a verificare le cause di quanto accaduto.

Le famiglie coinvolte dalle operazioni di sgombero sono all’incirca una decina. Circa 25 persone sono state invitate a mettersi in sicurezza dai vigili del fuoco allertati dalle chiamate di emergenza e accorsi sul luogo insieme alle pattuglie degli agenti della polizia locale, dei carabinieri e della polizia di Stato.

I residenti coinvolti, molti dei quali in età avanzata e minori, anziani hanno appena avuto appena il tempo di recuperare qualche effetto personale e sono stati allontanati dalle strutture. Attualmente i nuclei evacuati sono stati ospitati presso parenti o familiari, anche se il comune di Albano si è attivato per assisterli in una serata tra l’atro caratterizzata da un freddo e un’umidità particolarmente intensi.

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