Odontoiatra bacia una paziente durante una seduta per una impronta dentaria, poi, non pago, la corteggia con messaggini volgari e inopportuni. La risposta della vittima è arrivata per via giudiziaria: la donna lo ha denunciato e ora il professionista è stato condannato a due anni e un mese di carcere con l’accusa di violenza sessuale.
L’odontoiatra condannato col rito abbreviato, l’accusa violenza sessuale: il primo approccio in uno studio di Velletri
Il fatto risale al novembre del 2023 in uno studio dentistico di Marino, vicino Roma. Il professionista, con un gesto fulmineo, avrebbe approfittato della donna in quel momento impossibilitata a serrare la bocca.
Secondo la ricostruzione della procura l’imputato ha baciato repentinamente la paziente – una quarantenne – dopo aver posizionato il calco per prendere l’impronta.
La paziente, nonostante lo shock, non sarebbe potuta nemmeno scappare via subito dallo studio: ha dovuto attendere che l’odontoiatra le rimuovesse il dispositivo. Da quel momento non è più tornata.
Il professionista, invece, non ancora appagato, avrebbe cominciato a inviarle messaggi WhatsApp, in cui minimizzava l’accaduto e faceva al contempo apprezzamenti sessuali.
Fino a cambiare di nuovo atteggiamento, chiedendo in maniera velatamente minacciosa di voler essere pagato, mille euro.Â
“In alternativa ti offro un pranzo.…So aspettare, prima o poi cederai“, la proposta lanciata alla vittima in alternativa al saldo.
La denuncia e il processo
La paziente ha risposto con la massima fermezza: ha invitato l’odontoiatra a non contattarla più e poi ha sporto denuncia.
Durante le indagini, sono emersi altri messaggi e conversazioni che hanno aggravato la posizione dell’odontoiatra, il quale ha continuato a difendere il suo comportamento, minimizzando l’accaduto.
La sentenza è stata emessa col rito abbreviato dal gup di Velletri, Silvia Artuso. Ad assistere la parte offesa l’avvocata Maria Chiara Parmiggiani.


















