Il porto di Anzio sarà riqualificato. E’ stato approvato infatti, dalla Regione Lazio, il finanziamento dei due progetti presentati dal Comune.
L’importo ammonta a circa 500.000 euro. Vediamo i dettagli di quanto sarà realizzato, sulla base delle proposte elaborate dall’ufficio Demanio. Il Comune di Anzio, per dare il via a questi lavori, ha partecipato ad un bando relativo a “porti e politiche del mare”.
Si interverrà sia sull’infrastruttura del porto di Anzio che sulla scogliera di Levante
I progetti per la riqualificazione del porto di Anzio sono due. Con questi 500mila euro che arriveranno dalla Regione saranno messe in atto delle soluzioni migliorative. Uno dei due progetti riguarda una prima riqualificazione del molo Pamphili mentre l’altro interesserà la scogliera di levante.
Per quanto riguarda il molo Pamphili, qui è in corso la rimozione delle banchine di legno. Prevista la sistemazione di un pontile galleggiante di 155 metri che potrà ospitare 47 imbarcazioni e che sarà lungo al massimo 8 metri.
Il pontile esistente, la cui demolizione è in corso, sarà sostituito da un nuovo pontile. Per migliorare, ed innovare, il sistema di ormeggio esistente si è scelto di sostituire il pontile fisso con un
nuovo pontile di tipo galleggiante.
In questo modo, secondo quanto si spiega nel progetto, si hanno dei benefici come mantenere costante la distanza della barca dal pontile a vantaggio e sicurezza, dell’accesso delle persone dalla/alla barca; “si ha un sistema d’ormeggio resiliente rispetto ai cambiamenti climatici ed alle importanti variazioni
di altezza del livello medio mare”.
Per quanto riguarda le tempistiche, il cronoprogramma sarà complessivamente di 179 giorni a partire dalla data di assegnazione dell’importo.
La scogliera di Levante, invece, sarà rifatta come opera di difesa della costa.
“Abbiamo ottenuto l’ennesimo risultato positivo partecipando alle opportunità di finanziamento che vengono messe a disposizione – spiega il sindaco, Aurelio Lo Fazio – i nostri uffici hanno predisposto il progetto e oggi abbiamo la buona notizia del finanziamento, come in passato è stato per altri bandi. Anche in questo, occorre avere una visione e mettere il personale in condizioni di lavorare tranquillamente”.
Con una delibera del Consiglio Comunale dello scorso aprile il Comune aveva preso in concessione l’ambito portuale destinato alla nautica da diporto.




















