Ha preso una tanica, l’ha riempita con cinque litri di benzina e poi ha cosparso la serranda del bar del fratello a Torrenova per scatenare un incendio. Un attentato in piena regola che poteva avere conseguenze ben più gravi: all’interno del locale – chiuso in quel momento al pubblico – riposava il custode notturno.
Cinque litri di benzina, un bar in fiamme e un custode intrappolato: la polizia dà la caccia al 30enne fuggitivo a Torrenova
E’ successo nella prima mattinata di domenica 21 dicembre in un bar di via Prenestina, salvato dalla devastazione solo grazie all’intervento immediato di un testimone che ha avvisato subito i vigili del fuoco.
Ad appiccare l’incendio un trentenne romano con precedenti per spaccio e detenzione illegale di armi da tempo in lite contro il fratello. Ora è ricercato tra San Basilio e il Quadraro, dove potrebbe aver avuto l’appoggio di due persone che lo hanno aiutato nella fuga.
La dinamica dell’attacco
Con il volto travisato e il cappuccio della felpa alzato, A.C., 30 anni, ha versato cinque litri di benzina sulla porta del bar. Le grida di aiuto del custode notturno, che batteva contro le vetrate implorando di fermarsi, sono state ignorate: il trentenne ha acceso le fiamme e si è dileguato in auto.
Solo l’intervento tempestivo del vicino benzinaio, che ha allertato i vigili del fuoco, ha evitato il peggio. I pompieri sono arrivati in pochi minuti, hanno domato l’incendio e soccorso il custode.
Sul posto sono poi intervenuti polizia scientifica e squadra mobile per ricostruire la vicenda.
Cruciali, per individuare l’autore, sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza e la testimonianza diretta del custode, terrorizzato dall’accaduto.
Le indagini
Gli agenti hanno ascoltato anche il titolare del bar, che ha confermato la grave situazione familiare.
Per l’uomo non ancora rintracciato è scattata intanto la segnalazione a piazza Clodio
Le ricerche si sono estese dal Prenestino a San Basilio fino al Quadraro, seguendo le tracce della sua vita al limite. Le telecamere delle strade tra Prenestina e Casilina vengono passate al setaccio per rintracciare la macchina della fuga e capire se due complici notato sulla via Prenestina lo stiano ancora coprendo.


















