A Giardino di Roma, un nuovo episodio ha riportato all’attenzione su un problema ormai cronico nei sottopassi della Roma-Lido. Un furgone troppo alto rispetto al limite consentito è rimasto incastrato nel ponticello di via di Malafede, provocando enormi danni al veicolo e un blocco immediato del traffico nella zona.
Nuovo incidente nel sottopasso di Malafede, danneggia il furgone e paralizza il traffico. Residenti esasperati: “Stessa scena da anni. Rivedere la segnaletica”
Nonostante il giorno festivo, la circolazione è stata costretta a fermarsi, costringendo gli automobilisti a inversioni e deviazioni forzate. Per gli abitanti del quartiere, si tratta del terzo incidente registrato negli ultimi dieci giorni nello stesso sottopasso. L’ennesimo segnale di un problema che non è occasionale ma strutturale.
Danni e disagi
Il furgone rimasto bloccato ha subito danni all’altezza del tetto e alla parte anteriore, rendendo necessaria l’attesa dell’intervento di mezzi speciali per liberarlo. Solo l’ultimo caso registrato di un problema annoso che riguarda anche il sottopasso di Acilia alla fine di Via Domenico Morelli, scelto quotidianamente da migliaia di residenti per immettersi direttamente sulla Via Ostiense.
Diversi i mezzi di trasporto troppo alti che hanno finito per incastrarsi nei due ponticelli bassi, causando danni, ritardi e stress ai conducenti. I residenti sottolineano come, oltre al danno diretto ai mezzi, l’episodio crei un effetto tappo, con lunghe code e rallentamenti per tutti coloro che ogni giorno utilizzano i sottopassi per spostarsi verso Roma e verso Ostia.
Traffico paralizzato e alternative ignorate
Il problema a Giardino di Roma poi ha dell’assurdo, perché oltre a via di Malafede, per i veicoli pesanti, esistono alternative più idonee come il sottopasso di via Fiumalbo, a poca distanza dal sottopasso, in cui invece si tenta il passaggio forzato per risparmiare tempo.
“A forza di schianti che causano anche paralisi momentanee del traffico, non vanno ignorati nemmeno i rischia strutturali” – lamentano i residenti, che segnalano anche come le infrastrutture non siano state adeguatamente adattate e che la segnaletica non è sufficientemente chiara.
La voce dei residenti: un problema annoso
“Non è solo colpa degli autisti, spiegano alcuni abitanti della zona. La segnaletica va rivista e gli avvisi resi più visibili, perché il rischio che mezzi troppo alti rimangano bloccati è reale e continuo.” Per chi vive a Giardino di Roma, gli episodi ripetuti rappresentano un fastidio ormai quasi quotidiano, ma anche un potenziale pericolo: code improvvise, inversioni pericolose e rischio di ulteriori danni ai veicoli.
“Stiamo pagando tutti le conseguenze di cartelli visibili solo a distanza ravvicinata e limite di altezza spesso ignorati dai conducenti. Ma se per sugli ultimi non possiamo fare niente, si deve intervenire sui segnali stradali, o finiremo con il restare di continuo prigionieri del quartiere” – ribadiscono i residenti sul web.


















