Bollo Auto 2026: esenzione per redditi bassi e auto green, tutte le novità

Dal 2026 stop al bollo per chi ha redditi bassi o guida auto elettriche e ibride: ecco come ottenere l’esenzione e tutte le regole da conoscere 

incidente via cristoforo colombo
Foto di repertorio

Anno nuovo, bollo a costo zero per una larga fascia di italiani. Dal primo gennaio 2026 il bollo auto subirà, infatti, importanti cambiamenti, pensati per sostenere le famiglie con redditi più bassi e incentivare il trasporto ecologico.

Dal 2026 stop al bollo per chi ha redditi bassi o guida auto elettriche e ibride: ecco come ottenere l’esenzione

Chi ha un reddito personale annuo fino a 8.000 euro potrà ottenere l’esonero totale dal pagamento del bollo. L’agevolazione, però, non sarà automatica: sarà necessario presentare la documentazione che attesti la propria situazione economica, come il modello CU o la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente, rilasciati dall’Agenzia delle Entrate.

Anche chi possiede un veicolo elettrico o ibrido immatricolato dal 2022 potrà beneficiare dell’esenzione per cinque anni consecutivi. Anche in questo caso, sarà necessario compilare un modulo specifico e presentarlo agli uffici dell’Agenzia delle Entrate o agli sportelli regionali preposti.

Il superbollo resta in vigore

Il “superbollo” continuerà a essere applicato ai veicoli con potenza superiore a 185 kW, con un sovrapprezzo di 20 euro per ogni kilowatt eccedente. L’importo si riduce gradualmente dopo 5, 10 e 15 anni dall’immatricolazione.

Chi deve pagare il bollo

Al di là delle esenzioni, il pagamento del bollo resta obbligatorio per tutti i proprietari di auto, anche se il veicolo non circola. Devono pagarlo: il proprietario; l’utilizzatore, usufruttuario o acquirente con patto di riservato dominio in caso di leasing o acquisto con riserva di proprietà; l’utilizzatore di un veicolo a noleggio a lungo termine senza conducente.

Scadenze e calendario dei pagamenti

Il bollo, essendo una tassa regionale, può variare leggermente da regione a regione. In generale, il pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Per i veicoli appena immatricolati, invece, il versamento deve avvenire entro lo stesso mese di registrazione.

Categorie già esentate

Alcune categorie continuano a beneficiare dell’esenzione: non vedenti e sordi; persone con disabilità con indennità di accompagnamento; persone con gravi limitazioni motorie o pluriamputazioni.

Sono esentate anche le auto utilizzate per il trasporto di persone con disabilità, previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI.

Lo sconto (per tutti) nella Regione Lazio

La Regione Lazio ha già messo in campo un’altra agevolazione per tutti i residenti della regione: il 10 per cento di sconto per chi opta per il pagamento tramite domiciliazione bancaria.