Minorenni rimproverati dal barman, tornano per vendicarsi: incendio doloso al Vogue di Velletri

Dalla discussione col patron all'incendio: adolescenti bruciano il Vogue Cocktail Bar

Incendio doloso al “Vogue Cocktail Bar”, uno dei locali più noti e frequentati di Velletri ai Castelli romani: nella notte tra sabato e domenica, è stato dato alle fiamme per vendetta da alcuni adolescenti. La ‘vendetta’ dopo un rimprovero.

Dalla discussione col patron all’incendio: adolescenti bruciano il Vogue Cocktail Bar

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio non sarebbe riconducibile a contesti criminali, ma avrebbe sarebbe scaturito da un diverbio apparentemente banale, degenerato in un gesto di estrema e incomprensibile violenza. Protagonisti della vicenda – come proverebbero le telecamere del locale – due adolescenti, di 16 e 17 anni.

La lite e la vendetta

I due ragazzi, alterati, avrebbero creato scompiglio all’interno e nei pressi del locale, situato lungo la via Appia. A quel punto il proprietario sarebbe intervenuto per allontanarli.

Il rimprovero, seguito dalla cacciata dal locale dopo un ulteriore gesto di ribellione, non sarebbe stato accettato. I giovani si sarebbero allontanati dando l’impressione di aver desistito, ma quella che sembrava una ritirata si sarebbe trasformata, poco dopo, in una vendetta di proporzioni spropositate.

Nella notte, qualcuno avrebbe cosparso di benzina la veranda del locale appiccando il fuoco.

Le fiamme hanno distrutto la consolle del deejay, la gelateria e la braceria, causando danni per migliaia di euro.

La posizione del locale

In una nota diffusa dopo l’accaduto, lo staff del Vogue ha espresso amarezza ma anche determinazione: “Continueremo a raccontare ai nostri giovani l’importanza di valori per noi imprescindibili come il rispetto e l’educazione. Questo gesto vile non ha distrutto le nostre convinzioni. Ci scusiamo per il disagio arrecato ai nostri clienti e contiamo di tornare presto”.

Il sindaco: “Un segnale che non può essere ignorato”

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, che ha invitato a una riflessione più ampia sulle problematiche giovanili: “Se i responsabili fossero davvero minorenni, ci troveremmo di fronte a un segnale che non può essere ignorato. Comportamenti violenti non nascono all’improvviso, ma spesso affondano le radici in fragilità e mancanza di riferimenti”.

Il primo cittadino ha espresso piena solidarietà alla proprietà e ai lavoratori del locale, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale nel rafforzare politiche giovanili, prevenzione ed educazione alla legalità.