Torna il mercato di via Desiderato Pietri chiuso quattro anni fa a Ostia dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco

Torna il mercato di via Desiderato Pietri dopo raccolte di firme da parte dei residenti e pressioni delle associazioni di categoria

La planimetria del mercato di via Desiderato Pietri in base alle norme che ne hanno autorizzato la riapertura

Torna il mercato di via Desiderato Pietri a Ostia che era stato dismesso nel 2021 a causa di problemi relativi ai regolamenti vigenti in materia e di metrature segnalati a suo tempo dai vigili del fuoco. Una sospensione che aveva causato malcontento tra i residenti e dato inizio a una serie di raccolte di firme con cui si chiedeva la riapertura dell’area mercatale

Torna il mercato di via Desiderato Pietri dopo raccolte di firme da parte dei residenti e pressioni delle associazioni di categoria

Già nel 2023, con la deliberazione consiliare n. 46 del 14 dicembre, il X Municipio aveva disposto la ricollocazione del mercato saltuario bisettimanale di Nostra Signora di Bonaria e dell’area di parcheggio adiacente del mercato fisso Ostia Lido in via Desiderato Pietri dove sono previsti 35 spazi adibiti ad altrettante attività commerciali a occupazione temporanea di suolo pubblico nella giornata di lunedì e 24 in quella del venerdì.

Il provvedimento è stato reso esecutivo dalla Determinazione Dirigenziale con numero di repertorio CO/2548/2025 in base alla quale il mercato sarà, appunto, aperto il lunedì e il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 con disponibilità dell’area per l’allestimento dei banchi di vendita dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e per quelle di rimozione dalle ore 13.00 alle ore 14.00.

Il ritorno del mercato nella sua sede originaria trova la sua fonte normativa nel Piano Generale del traffico Urbano dell’ordine e della salute pubblica in base al quale, lo spostamento da Nostra Signora di Bonaria, è consentito “per sopravvenuti motivi di pubblico interesse”.

Le attività commerciali e turistiche rappresentano, infatti, il nucleo portante delle attività produttive, e rivestono un ruolo centrale nella struttura economica del territorio di Ostia.

Un peso non indifferente, sulla scelta operata dall’amministrazione locale, lo hanno avuto oltre ai cittadini, con le loro petizioni, anche molte associazioni territoriali e di categoria dei datori di lavoro e dei sindacati incluso l’ente AGS che gestisce il mercato fisso dell’Appagliatore.

Tutti schierati su un fronte unanime che ha sollecitato l’ente locale ad autorizzare lo spostamento del mercato nel vecchio sito tenendo conto delle linee di indirizzo e programmatiche contenute nel Piano Unico del Commercio vigente a livello comunale.