La Capitale si prepara a vivere una notte di puro spettacolo e adrenalina: sabato 29 novembre, il Pala Pellicone di Ostia ospiterà la 29esima edizione di “Oktagon Roma”, l’evento italiano di riferimento per gli appassionati di kickboxing, la muay thai e le MMA.
Con 36 atleti da 13 Paesi e tre titoli mondiali ISKA in palio, Oktagon Roma 2025 promette una serata di kickboxing e MMA mozzafiato a Ostia
La biglietteria è già sold out, tutto esaurito ormai da settimane: 2mila spettatori totali, tra anello numerato, non numerato e ospiti parterre, si preparano a tifare per i propri campioni degli sport da combattimento.
Al centro della scena c’è il campione italiano e romano Mattia Faraoni, pronto a difendere la cintura cruiserweight ISKA (fino a 95 kg) contro il giapponese Akira Jr. Umemura.
Nel dettaglio, il match clou, in programma dopo le 23, non assegna solo il titolo mondiale: il vincitore otterrà anche la qualificazione diretta al K-1 World GP di Tokyo 2026, uno dei tornei più prestigiosi della kickboxing mondiale. “È un’opportunità unica – racconta Mattia Faraoni – devo difendere la mia cintura e prepararmi al meglio per qualificarmi al K-1 World GP. Akira Jr. è un avversario ostico: colpi alle gambe durissimi e attacchi molto aggressivi. Sarà uno scontro spettacolare”.
La serata inaugurale inizierà in verità già domani, venerdì 28 novembre 2025, quando ci sarà la cerimonia del peso ufficiale e il face-to-face tra i 36 atleti, di cui 22 italiani e 14 stranieri provenienti da tre continenti. Il giorno seguente, dalle 16:30, la lead card porterà sul ring 10 incontri di kickboxing, muay thai e MMA, tra cui derby tricolori e sfide internazionali: il romano Riccardo Ramadori sfiderà Luca Venturato nella kickboxing -83 kg, mentre Enrico Scazzi affronterà Matteo Lofrano nelle MMA fino a 65,8 kg.
Andando a vedere chi si sfiderà, tra i match più attesi della lead card, il K-1 fino a 60 kg vedrà il milanese Mirko Flumeri opposto al moldavo Alexandru Cazacinschi, e la kickboxing OR fino a 77 kg metterà di fronte il romano Andrea Storai e il giovane talento Davide Attanasio.
La main card, in diretta mondiale su DAZN dalle 20.30, ospiterà i match più spettacolari e i titoli mondiali ISKA.
Oltre alla difesa di Faraoni, in palio ci saranno la cintura muay thai -55 kg tra la salentina Alessia Coluccia e la ceca Viktorie Bulinova e il titolo kickboxing -78 kg tra l’italiano Enrico “The Fog” Carrara e l’ivoriano Johan Koffi.

Coluccia, 27 anni, ha costruito la sua carriera tra il kung fu e la muay thai, conquistando titoli italiani, europei e mondiali: sarà protagonista di un match che promette colpi spettacolari e strategia tattica sopraffina.
Tra le novità di quest’anno, il ritorno in Italia del K-1 World Max, il torneo giapponese più iconico ad eliminazione diretta. Le qualificazioni europee si svolgeranno proprio a Ostia, offrendo agli spettatori la possibilità di vedere all’opera i futuri campioni mondiali. Il format, severo e spettacolare, ha reso celebri atleti come Buakaw Por.Pramuk, Masato Kobayashi e Giorgio Petrosyan.
Oktagon Roma 2025 non è solo spettacolo: la manifestazione unisce agonismo e valori sportivi. In collaborazione con Regione Lazio e Roma Capitale, con iniziative nelle scuole guidate da Faraoni, vengono promossi rispetto, sacrificio e cultura dello sport tra i giovani, come quando Faraoni ha saputo toccare le corde dei più giovani con un toccante video.
Il Pala Pellicone, recentemente riqualificato con un investimento di 4 milioni, ospiterà anche 150 studenti sulle tribune, pronti a tifare per i loro idoli. La competizione vedrà 36 atleti da 13 nazioni e tre continenti, tra cui Thailandia, Giappone, Marocco, Cina, Costa d’Avorio, Mongolia e Italia.
Inoltre, il progetto “Made in Thailand” proporrà tre sfide di muay thai tra atleti italiani e thailandesi di altissimo livello, aggiungendo spettacolo e tecnica alla serata.


















