Piazza del Popolo è pronta ad accendere il Natale di Roma con l’albero più grande e bello della città. Un abete imponente, alto 20 metri, proveniente dalle montagne del Comasco, che verrà acceso come da tradizione l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, regalando luci e suggestioni fino al 9 gennaio 2026.
Roma accende il suo Albero di Natale: ma sai quanto costa davvero e cosa lo rende speciale?
Quest’anno l’albero vestirà i colori classici delle feste, con grandi sfere oro e rosse da almeno 30 centimetri di diametro che scintilleranno tra i rami, contribuendo a trasformare la piazza in una vera cartolina natalizia.
Le curiosità sul grande albero di Roma
- Arriva da Como, come negli ultimi anni: un viaggio spettacolare su mezzi speciali, che ogni volta suscita curiosità e foto lungo il tragitto.
- È un Abies nordmanniana, la specie scelta per la sua resistenza, la forma armoniosa e il fogliame fitto e lucido.
- Deve essere accompagnato da certificazioni fitosanitarie e fitostatiche, come richiesto dal Capitolato tecnico: un vero “passaporto verde”!
- Costa circa 127 mila euro, coperti quasi interamente con fondi giubilari: una cifra che comprende non solo l’albero, ma anche trasporto, allestimento, manodopera, decorazioni, pernotti del personale e materiali tecnici.
- Solo l’abete, da solo, è valutato 45 mila euro, mentre 7 mila euro sono destinati alle decorazioni.
- Le grandi sfere colorate non sono scelte a caso: i 30 cm di diametro sono prescritti per garantire armonia visiva proporzionata alla maestosità dell’abete.
Una tradizione che cambia luogo, ma non magia
Dal 2023, a causa dei lavori per la futura stazione della metro C, Piazza Venezia ha dovuto cedere il ruolo di “salotto del Natale romano”. È così che Piazza del Popolo è diventata il nuovo teatro delle feste, ospitando abeti monumentali sempre più scenografici. Come nel 2024, quando un abete di 22 metri – sempre dal Comasco – attirò migliaia di romani tra luci a basso consumo e installazioni sostenibili.
L’appuntamento dell’8 dicembre resta però immutato: un rito collettivo, un momento in cui la città si ferma per vedere accendersi il simbolo che dà ufficialmente inizio al calendario degli eventi natalizi. Famiglie, bambini, turisti e curiosi riempiono la piazza per assistere allo spettacolo delle luci che si accendono tutte insieme, in un’atmosfera sospesa e festosa.
Dalla scelta dell’abete alla sua imponente installazione, ogni fase è curata nel minimo dettaglio: il taglio nel bosco, il trasporto con mezzi speciali, l’allestimento, gli addobbi e infine lo smontaggio previsto per il 9 gennaio. Un lavoro complesso che trasforma per oltre un mese Piazza del Popolo in uno dei luoghi più magici della Capitale. E il conto alla rovescia è già iniziato.


















