Garante della privacy, dopo le denunce di Report si dimette il segretario generale Fanizza

Garante della privacy, prima resa dopo il caso Report.Il Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali, cons. Angelo Fanizza, ha rassegnato le proprie dimissioni. Il Collegio del Garante, nel prenderne atto, ringrazia il Segretario Generale per il lavoro svolto”. A darne comunicazione, in serata, la stessa autorità con un breve dispaccio.

A dare l’annuncio in serata la stessa autorità del Garante della protezione dei dati personali

Un annuncio subito rilanciato da Sigfrido Ranucci, che con una inchiesta su Report aveva denunciato irregolarità.

Gia poche ore prima il giornalista si era espresso sul tema:  “Dopo inchiesta Report ora anche i dipendenti hanno chiesto all’unanimità le dimissioni dell’intero collegio. Non è più solo la politica che lo chiede”. Ranucci spingeva per le dimissioni dell’intero collegio da giorni.

La sanzione e l’inchiesta

Nelle scorse settimane Report si è occupata del Garante Privacy, che ha irrogato una sanzione alla Rai per la scelta della trasmissione di diffondere all’interno di uno dei suoi servizi, il contenuto di una conversazione fra l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e la moglie Federica Corsini.

Secondo Report, prima della decisione della sanzione, uno dei componenti del collegio – Agostino Ghiglia – sarebbe stato intercettato mentre entrava nella sede romana di FdI per un colloquio con Arianna Meloni, la sorella della premier, il giorno prima della multa di 150mila euro comminata dall’Autorità alla trasmissione.

Oggi, dopo una riunione fiume, sarebbe stato lo stesso personale del Garante a chiedere le dimissioni dell’intero collegio.

A fine serata però è arrivato solo l’annuncio del segretario generale dopo che avrebbe annunciato dei controlli per scovare l’eventuale talpa interna.

Chi è Fanizza, il segretario generale che ha lasciato

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Angelo Fanizza

Fanizza – già magistrato presso il Tar del Lazio – era Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali da pochi mesi, con precisione dal 29 luglio di quest’anno e sarebbe rimasto in carica fino alla stessa data del 2027.

La sua nomina era stata decisa all’unanimità dal Collegio dell’Autorità, composto sempre da Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia, Guido Scorza.

Cinquantadue anni e di origine barese Fanizza è un Magistrato amministrativo e dottore di ricerca in diritto pubblico dell’economia. In passato è stato titolare per molti anni di incarichi di docenza nell’Università di Bari. E’ autore di numerose pubblicazioni.