Gesto estremo sventato tra le auto in corsa sul Grande Raccordo Anulare

Prima l'impatto contro il new jersey del Grande raccordo Anulare poi le urla di un disperato che gridava di volerla fare finita hanno fatto scattare Giuseppe e Luca

Tra il rumore dei motori nel traffico impazzito sul Grande Raccordo Anulare, le grida di un disperato che urlava di volerla farla finita, hanno squarciato la normalità di un giorno qualunque lo scorso pomeriggio. L’uomo sopraffatto da una sofferenza che sembrava impedirgli di vedere qualsiasi altra via d’uscita si è lanciato in una corsa confusa tra le corsie dell’arteria, trasformato la carreggiata in un luogo di disperazione e pericolo estremo, mentre i veicoli continuavano a sfrecciare a pochi metri da lui.

Prima l’impatto contro il new jersey del Grande raccordo Anulare poi le urla di un disperato che gridava di volerla fare finita hanno fatto scattare Giuseppe e Luca

Secondo la ricostruzione dei fatti, tutto è iniziato poco prima, quando l’uomo, alla guida della sua auto, ha urtato improvvisamente il new jersey che divide le corsie. Un colpo, che unito alla tensione emotiva già accumulata, lo ha gettato nel panico, spingendolo a scendere dall’auto senza riuscire a ragionare sul rischio che stava correndo, inoltrandosi al centro della carreggiata come in una fuga cieca dal proprio dolore.

Un momento di tensione altissima tra gli automobilisti che lo hanno visto correre cercando di evitarlo, nell’impossibilità di intervenire nell’immediato senza aggravare ulteriormente la sua situazione di evidente stato confusionale.

L’arrivo degli agenti sul GRA

Solo l’arrivo di una pattuglia della Polizia di Stato arrivata sul posto, ha dato una speranza a quel momento drammatico. Con gli agenti Giuseppe e Luca del Reparto Volanti, che una volta lasciata l’auto di servizio si sono messi a correre verso l’uomo in pericolo, attraversando le corsie battute da un traffico continuo con un rischio personale  elevatissimo, ma che in quel momento non vedeva alternative.

Il salvataggio in mezzo alle corsie

Raggiungerlo è stato difficile. L’uomo, agitato e terrorizzato, tentava di divincolarsi, gridando di voler essere investito pur di porre fine alla sua sofferenza. Giuseppe e Luca, unendo fermezza e delicatezza, sono riusciti a bloccarlo e a trascinarlo verso la corsia di emergenza, proteggendolo dal passaggio dei veicoli e con determinazione impedendogli quel gesto disperato e forse premeditato, che avrebbe messo in pericolo anche altre vite umane.

All’arrivo dell’ARES 118, l’uomo è stato affidato alle cure degli operatori sanitari e trasportato all’Ospedale G.B. Grassi di Ostia.

La gratitudine della moglie

A bordo dell’auto incidentata e lasciata in mezzo al GRA, c’era anche sua moglie sotto shock e testimone impotente del proposito del marito. La donna subito soccorsa fortunatamente non ha riportato ferite e con la voce spezzata dall’emozione ha ringraziato i due agenti. “La loro professionalità, prontezza e umanità hanno fatto la differenza in un momento di grande difficoltà e pericolo. È confortante sapere che la nostra città può contare su agenti così preparati e dedicati al servizio dei cittadini. Vi prego di voler trasmettere a loro, e a tutto il personale della Questura di Roma, la mia più profonda riconoscenza.”