A soli 11 anni, Leonardo Salamone – in arte QVINTO– rappresenta una delle sorprese più luminose della nuova scena musicale giovanile italiana. Questo giovanissimo dj di Ostia ha conquistato un traguardo straordinario: la finale del Tour Music Fest, in programma il 24 novembre a San Marino, dopo aver superato ben tre eliminatorie e una selezione iniziale composta da migliaia di partecipanti provenienti da tutta Europa nella categoria specifica di gara “Dj Producer”.
A soli 11 anni il giovane dj di Ostia, Leonardo Salamone, in arte “QVINTO”, conquista la finale del Tour Music Fest a San Marino: un percorso sorprendente tra musica, talento e creatività
Un risultato che parla da sé: tra i 15-20 finalisti in gara, lui è il più giovane, ma già capace di muoversi con maturità, costanza e un’intensità espressiva che molti professionisti raggiungono solo dopo anni di esperienza.
Il rapporto strettissimo di Leonardo (nato il 20 aprile 2014 all’ospedale Grassi di Ostia) con la musica nasce prestissimo, come raccontatoci da suo padre, Federico Salamone, classe 1978, e noto imprenditore lidense: “A 4 anni, Leo, mentre era in macchina al mio fianco, ha sentito una canzone alla quale quelli della mia generazione sono molto affezionati, ovvero ‘Around The World’ dei Daft Punk e vedo che sul suo volto, nei suoi occhi si accende una scintilla destinata a non spegnersi più”.
“Successivamente – prosegue a raccontare il padre di Leo – a 5 anni, la madre gli regala la sua prima consolle collegata al computer per iniziare a giocare a fare il dj, senza nessuna pretesa: da quel momento Leonardo inizia a sperimentare, provare, imparare. E mostra subito una predisposizione sorprendente“.
A 8 anni Leo entra nella prestigiosa Sound Factory di Milano, diretta dal celebre dj Joe T Vannelli, figura storica della club culture.

Leonardo studia per un anno intero tutti i weekend, acquisendo tecnica, metodo e consapevolezza artistica nei suoi mezzi.
Da lì iniziano anche le prime esibizioni: dal debutto come Dj al locale “Pinar” di Ladispoli, agli eventi successivi tra Roma e Ostia, fino alla serata conclusiva della stagione estiva dello scorso settembre, al “Blanka” di Torvaianica, dove si muove con sicurezza, sensibilità e una capacità naturale di coinvolgere e far ballare il pubblico strepitosa per la sua età.
A raccontare la sua crescita è il padre, Federico Salamone, noto imprenditore lidense, che segue il figlio passo dopo passo e spiega: “Leonardo vuole comunicare attraverso la musica. Quando è davanti alla consolle si isola, entra nel suo mondo, ha una luce negli occhi che lascia capire quanto sia profondo quello che fa“, racconta il papà, con un filo di voce emozionata parlando a Canaledieci.it.
Ma il talento di Leonardo non si ferma alla musica: in pochi mesi Leo ha anche scritto interamente a mano un libro di fantasia ambientato nell’Antica Grecia. Il romanzo, “Oltre il labirinto”, disponibile su Amazon.
Il libro, una storia originale, racconta il viaggio di tre bambini all’interno di un labirinto ricco di ostacoli, superati grazie al valore dell’amicizia. Anche qui emerge una qualità rara: la capacità di immaginare, creare, raccontare.
Papà Federico sintetizza così la sensibilità di Leo: “In semifinale a questo evento a San Marino era molto emozionato, ma lui comunica con la musica la sua gioia e la sua passione, rimanendo incredibilmente concentrato ed esprimento una vitalità pazzesca. Da grande vorrebbe fare sia il professore d’italiano che, la sera, il Dj, ama studiare e questo mi rende fiero di lui”.
Inoltre, spiega il padre: Mio figlio, nel tempo, ha mostrato una sensibilità particolare che mi sono sentito di assecondare e incentivare, insieme ai suoi bravissimi insegnanti: invece di guardare la televisione o giocare con altro, per tanto tempo la sera, dopo i compiti, gli interessava imparare a mixare o ha voluto scrivere da solo, a penna, il libro che l’ho stimolato a realizzare, perché vedevo che aveva una fantasia particolare“.
Il 24 novembre 2025, al palazzetto di San Marino, i finalisti del Tour Music Fest, tra cui Leonardo Salamone, in arte QVINTO, rigorosamente con la “V” romana, presenteranno un set di loro brani composto da 5-6 tra remix, mashup e produzioni originali.
Il migliore tra loro si aggiudicherà l’accesso alla successiva finalissima europea dell’evento, di cui quella di San Marino è l’appendice italiana e un contratto discografico, rappresentando un possibile e vero trampolino di lancio, un vero talent show.
L’evento sarà trasmesso anche in live streaming, con una sintesi video dedicata e trasmesso sui canali social della manifestazione.
Si tratta, come spiega Federico Salamone, “Di un evento di valore, dato che avrà anche una finalissima europea per chi passerà questo step, con i migliori di ogni categoria da tutta Europa e non solo Dj e producer, ma anche cantanti, ballerini e altri artisti. Mi preme ricordare che il presidente di giuria di questa tappa sammarinese era l’amato maestro Peppe Vessicchio, recentemente scomparso”.
Indipendentemente dal risultato, Leonardo ha già dimostrato di essere un giovane dj, lidense, dal potenziale enorme. E questa finale non è un punto d’arrivo, ma solo l’inizio di un percorso destinato a crescere insieme al suo talento.
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