Nuova emergenza al campo rom di Tor Sapienza: sventato rischio incendio per un traffico illecito di rifiuti 

Padre e figlio alla base dell'attività illecita che stava trasformando la zona del campo rom in una bomba esplosiva

Un normale servizio di controllo dell’unità di Sicurezza Pubblica Emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale, si è trasformato ieri sera in un’operazione decisiva per la sicurezza del quartiere, quando gli agenti, impegnati nei pressi del campo rom di via Salviati a Tor Sapienza, hanno intercettato un furgone sospetto: il mezzo di un ‘attività illecita di trasporto di rifiuti pericolosi.

Padre e figlio alla base dell’attività illecita che stava trasformando la zona del campo rom in una bomba esplosiva

A bordo del furgone, intercettato in via Guglielmo Sansoni, c’erano due uomini, padre e figlio, residenti nel campo, che stavano spostando un’enorme quantità di materiali: rifiuti speciali e altamente infiammabili, destinati all’abbandono illegale.

E’ stata la perquisizione a togliere ogni dubbio su quello che stava succedendo in quell’angolo di quartiere, approfittando del buio, e sul carico del furgone: e cioè un ingente quantitativo di rifiuti tra forni, lavatrici, frigoriferi e profilati di alluminio.

Materiali che, se abbandonati o maneggiati impropriamente, avrebbero rappresentato un serio rischio di scatenare un incendio oltre a contaminare l’ambiente. La Polizia Locale, immediatamente intervenuta, ha sequestrato il furgone e tutto il carico, evitando così un potenziale ed ennesimo disastro che avrebbe potuto minacciare la sicurezza del quartiere già tediato da una casistica enorme di roghi ed episodi di inquinamento ambientale.

I provvedimenti per i due “spacciatori” di rifiuti

I due responsabili, rispettivamente di 58 e 21 anni, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per gestione e trasporto illecito di rifiuti urbani e speciali pericolosi, senza titolo. Al ventunenne, conducente del mezzo, è stata inoltre ritirata la patente di guida.

Appello alla cittadinanza

La Polizia Locale ha intanto invitato i cittadini a collaborare segnalando comportamenti simili: una vigilanza costante che potrebbe prevenire disastri incendiari nel quadrante ed emergenze ambientali a tutela della sicurezza pubblica mentre proseguono i controlli dei movimenti nel campo e in prossimità, per quello che potrebbe essere un’attività illecità ancora più organizzata.