Un nuovo progetto nasce a Pomezia, rivolto ai giovani dagli 11 ai 21 anni. E’ il TeenExperience, nuovo centro di aggregazione le cui attività partiranno grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Scopriamo di cosa si tratta.
Il TeenExperience punta a mettere in contatto i giovani e a costruire per loro dei percorsi all’insegna della socialità e del benessere
Nasce a Pomezia il progetto “TeenExperience: percorsi di vita e socialità”, un nuovo centro multifunzionale dedicato ai giovani tra gli 11 e i 21 anni. Promosso dal Comune di Pomezia e inserito nella graduatoria del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il finanziamento delle politiche giovanili, il progetto mira a promuovere socialità, formazione, orientamento e benessere. L’annuncio è stato dato dal Sindaco Veronica Felici durante un sopralluogo nei locali di via del Commercio, dove sorgerà la nuova struttura.
“TeenExperience è un investimento sulle relazioni e sulla partecipazione nella nostra città – ha detto il sindaco Felici- Un luogo dove costruire legami, sviluppare competenze e rafforzare il senso di appartenenza. In una comunità che vuole crescere, avere uno sguardo attento sulle nuove generazioni non è un’opzione: è una responsabilità. Per questo vogliamo offrire spazi reali, utili e accessibili, dove i ragazzi possano incontrarsi, formarsi e sperimentare, e dove i genitori trovino ascolto e strumenti per affrontare insieme le sfide educative”.

Struttura e gestione del centro
L’edificio, di proprietà comunale, si estende su oltre 400 metri quadrati distribuiti su tre livelli. Sarà adeguato con aule, laboratori, spazi digitali, sale per il supporto psicologico e ambienti dedicati alle attività ludico-ricreative. La gestione sarà affidata al Consorzio Sociale Pomezia-Ardea.
I locali erano stati donati al Comune da Mario Serafinelli, imprenditore scomparso prematuramente.
Obiettivi e prospettive
TeenExperience offrirà percorsi di educativa di strada, prevenzione dell’abbandono scolastico, tirocini formativi, attività culturali e momenti di dialogo intergenerazionale. Le attività partiranno con l’assegnazione definitiva dei fondi.


















