Lunedì 17 novembre, Roma renderà omaggio a uno dei suoi figli più amati: Carlo Verdone, attore, regista e narratore ineguagliabile della romanità, sarà “Sindaco per un giorno”. Nel giorno del suo 75° compleanno, il vero sindaco Roberto Gualtieri gli cederà simbolicamente la fascia tricolore e la poltrona più alta del Campidoglio, per celebrare una carriera che ha raccontato la città con ironia, talvolta malinconia ma soprattutto un’infinita umanità. Nella foto di copertina, un fotomontaggio che lo vede già con la fascia in un luogo iconico della città eterna: la Terrazza Belvedere del Palatino.
Dal Campidoglio a Villa Gordiani fino a Tragliatella, il percorso di Carlo Verdone sindaco per un giorno tra i luoghi simbolo della Capitale e dell’anima romana
Il gesto di affetto e riconoscenza, come sottolineano dal Campidoglio, vuole “onorare un artista che ha saputo far sorridere e riflettere intere generazioni di romani”.
“Grazie Carlè, mi hai regalato un sorriso in una vita …”
Verdone ha spesso ricordato il legame profondo con i suoi fan. In un’intervista all’alba di una cerimonia dei David, ricordò lui stesso un aneddoto che gli rimase impresso come pochi: “Una volta – ha raccontato – due tipi un po’ loschi su un motorino mi affiancarono. Chissà cosa vorranno, pensavo un po’ preoccupato. E invece l’unica frase che mi disse uno si loro non la potrò mai dimenticarla: ‘Grazie Carlè, mi hai regalato un sorriso in una vita di …..’. E questo vale più di un David di Donatello”.
Con quello stesso spirito di gratitudine semplice e genuina saranno in tanti lunedì a cercare di salutarlo e seguirlo lunedì nei luoghi del suo percorso da sindaco per un giorno, accompagnandolo idealmente lungo le strade della città che lo ha sempre ispirato.
Il percorso del “Sindaco Verdone”: orari e tappe
La giornata inizierà alle 10:30 con l’arrivo di Verdone sotto Palazzo Senatorio, dove salirà la celebre scalinata di Sisto IV per presiedere la Giunta Capitolina nella Sala delle Bandiere, insieme a Gualtieri e agli assessori.
Intorno alle 11:00 partirà il tour cittadino, con prima tappa a Villa Gordiani, dove verrà inaugurata una nuova area ludica per bambini. A seguire, alle 12:30, sopralluogo al Parco di Centocelle, protagonista di un importante intervento di riqualificazione ambientale.
Dopo una pausa pranzo al centro anziani de La Storta, il “sindaco per un giorno” raggiungerà Tragliatella, nella periferia nord-ovest, per verificare i lavori sulla rete fognaria, attesi da anni dai residenti.
Il gran finale in Campidoglio con la Lupa Capitolina
La giornata si concluderà alle 17:30, con Verdone che tornerà in Campidoglio per assistere alla seduta dell’Assemblea Capitolina nella Sala Giulio Cesare. Qui riceverà la Lupa Capitolina, la massima onorificenza cittadina, in segno di gratitudine per una vita dedicata al cinema, all’ironia e all’amore per Roma.
Un riconoscimento che suggella il legame indissolubile tra Verdone e la sua città: “Un artista che – ha detto Gualtieri – ha raccontato i romani come nessuno, con il cuore e con l’anima di chi li conosce davvero”.
25 anni fa l’omaggio della Capitale all’Albertone nazionale
A pochi giorni dall’evento impossibile non ricordare l’analoga cerimonia che si svolse invece il 15 giugno del 2000, quando Alberto Sordi, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, ricevette l’omaggio più sentito della sua amata Roma: la nomina a “sindaco per un giorno”.

Con la fascia tricolore al petto e il sorriso di chi aveva fatto ridere e commuovere generazioni, l’attore salutò i cittadini dal Campidoglio, travolto dall’affetto della folla.
Durante la cerimonia, non mancò la battuta che è rimasta nella storia:
“A Rute’, nun je la faccio più… nun vedo l’ora de levamme ’sta fascia!”.
Un momento indimenticabile, che si concluse con l’inaugurazione della Torre delle Milizie e con l’abbraccio sincero di una città che Sordi aveva raccontato con amore fino all’ultimo giorno.


















