
Fino al 30 novembre, Roma prosegue ad omaggiare Pier Paolo Pasolini non soltanto come figura letteraria o cinematografica, ma come presenza viva nella geografia urbana, nei volti e nei racconti delle comunità che lui stesso ha osservato, raccontato e amato. Due rassegne, la prima ospitata tra gli spazi culturali della Garbatella, e la seconda diffusa disegnano un percorso immersivo con iniziative che si snodano tra proiezioni dei suoi film, incontri con studiosi e artisti, reading teatrali e passeggiate guidate.
Il programma delle prossime rassegne gratuite dedicate a Pasolini: alla Garbatella l’omaggio al regista con le proiezioni dei suoi film ad ingresso libero
Due le rassegne gratuite dedicate a Pasolini. Da una parte, la rassegna “Pasolini torna a Garbatella” ospitata alla Villetta Social Lab (Via degli Armatori 3, Municipio VIII) dal 19 al 22 novembre; dall’altra, l’evento “Roma e Pasolini”, che si inserisce nel contesto più ampio del progetto “Prove Aperte di Civiltà” e si svolge dal 12 novembre in diverse sedi periferiche.

“Prove Aperte di Civiltà”: il programma
La manifestazione diffusa “Prove Aperte di Civiltà”, fino al 30 novembre 2025 intreccerà teatro, memoria e partecipazione con un percorso tematico dedicato a Pier Paolo Pasolini.
Il prossimo appuntamento sarà il 12 novembre 2025 alle ore 17:30, presso il Centro Anziani Casal Tidei in Via Pollenza, e si presenta come una lettura-spettacolo che intreccia racconti tratti da “Ragazzi di Vita” con canzoni popolari romane e suggestioni legate ai quartieri come Pietralata, il Mandrione e San Basilio. È un omaggio che intende restituire la Roma viva, dolente e autentica che ha ispirato Pasolini. L’accesso è libero in Via Pollenza snc, Municipio IV).
Altri momenti, sempre gratuiti e diffusi, sono previsti nel periodo della rassegna: ad esempio, sabato 15 novembre alle ore 16:00 via Giovanni Tagliere 3 (Museo Casal de’ Pazzi, Municipio IV) ospita uno spettacolo itinerante dedicato a Pasolini; mentre lunedì 17 novembre alle ore 11:30 al CPIA1 (Via Alberto Cortina 70, Municipio IV) va in scena un teatro sociale intitolato “Solo l’amare e solo il conoscere”.
Venerdì 21 novembre alle ore 21:00 al Centro Culturale Artemia (Via Amilcare Cucchini 38, Municipio XI) si svolge lo spettacolo “La scelta della gioia”; mentre martedì 25 novembre alle ore 11:30 al Teatro del Lido di Ostia (Via delle Sirene 22, Municipio X) è in programma “Figlie di Sherazade”; giovedì 27 novembre alle ore 10:30 al Museo di Casal de’ Pazzi (Via Egidio Galbani 6, Municipio IV) si realizza “Brillastella”, letture per bambine e bambini.
Domenica 30 novembre infine, alle ore 10:30 al Lungomare Duca degli Abruzzi (Parco Pier Paolo Pasolini, Municipio X) va in scena lo spettacolo itinerante “Sillabario Pasolini”

Pasolini torna a Garbatella: cinema sotto le stelle
Parallelamente sul finire di novembre, la Capitale ospiterà una rassegna di film pasoliniani in uno dei quartieri più iconici della città che ha ispirato il regista, nell’iniziativa: “Pasolini torna a Garbatella” che si svolgerà alla Villetta Social Lab di Via degli Armatori 3, dal 19 al 22 novembre 2025, ed è incentrata sul cinema di Pasolini e sulla figura del poeta-regista, con proiezioni introdotte da docenti e ospiti. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Il programma comprende: il 19 novembre alle ore 20:30 la proiezione de Il Vangelo secondo Matteo (1964), con introduzione a cura del docente Tommaso Capolicchio; mentre
il 20 novembre dopo un’introduzione alle ore 19:00, alle ore 20:30 ci sarà la proiezione del film Accattone del 1961 (foto in alto).
Il 21 novembre alle ore 19:00 avrà luogo l’incontro “Pasolini luogo comune. Lemmi e luoghi dalle terre del poeta” a cura del prof. Ugo Fracassa (Roma Tre), Laura Mancini (Repubblica), Fabrizio Miliucci (docente MIUR), seguito alle 20:30 dalla proiezione di Mamma Roma (1962), con introduzione del docente Donato Distasi.
Infine, il 22 novembre alle ore 19:30 lo spettacolo/reading “Poesia e responsabilità civile. Appunti su Pasolini educatore per una rivolta umanistica della scuola italiana”, a cura di Flavia Gallo (drammaturga, linguista, pedagoga teatrale), seguito alle ore 20:30 dalla proiezione di Una vita violenta (1962) diretto da Paolo Heusch e Brunello Rondi, tratto dall’omonimo romanzo di Pasolini.

















