Un’organizzazione dedita allo spaccio di droga è stata smantellata dai carabinieri della compagnia di Ostia, in una complessa operazione coordinata dalla procura della Repubblica di Roma, portando all’arresto di 12 persone.
I carabinieri smantellano un’organizzazione dedita allo spaccio di droga a Nuova Ostia, con vedette e pusher, operativa h 24
Gli investigatori hanno eseguito un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari che ha disposto l’arresto di 12 persone, accusate di detenzione e spaccio di droga in concorso, in alcuni casi legati anche tra loro da vincoli di parentela.
Le indagini: una piazza attiva 24 ore su 24
L’attività investigativa svolta dal Nucleo Operativo di Ostia è partita da un insolito via vai di assuntori nella zona periferiche del Lido a luglio 2023, documentando la presenza di una vasta rete di spaccio all’interno di un plesso di case popolari in via dell’Idroscalo.
La droga veniva venduta in modo continuativo grazie a un sistema organizzato di vedette, pusher, punti di smercio e aree di stoccaggio. Secondo le indagini, il gruppo gestiva un punto vendita attivo 24 ore su 24 all’interno di un manufatto abusivo al piano terra condominiale di via dell’Idroscalo, dove le vendite avvenivano in modo continuo, senza pause: un’attività ben occultata con il tentativo di risultare quasi invisibile per le forze dell’ordine.

Nel sistema operativo poi, molti dei pusher erano legati tra loro da vincoli di parentela. Le vedette controllavano la zona e avvisavano dell’arrivo di pattuglie, mentre i pusher distribuivano la droga al dettaglio. Gli investigatori hanno documentato ogni fase del traffico, dalla preparazione delle dosi alla vendita, ricostruendo un quadro chiaro della rete criminale.
Durante le indagini, i carabinieri avevano già arrestato otto persone mentre stavano commettendo il reato e sequestrato circa un chilo di droga, tra cocaina e crack, del valore di circa 30mila euro, oltre a 12mila euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.
Il sistema resiliente a Ostia
Nonostante perquisizioni e sequestri, gli indagati – molti dei quali legati da rapporti di parentela – avrebbero proseguito l’attività illecita, spostando i punti di spaccio all’interno dello stesso complesso residenziale.
L’operazione odierna ha tolto di mezzo un’organizzazione radicata nel quartiere, che aveva generato paura e tensione tra i residenti, costretti a convivere con lo spaccio sotto casa. La costante sorveglianza e le indagini hanno permesso di raccogliere prove solide e di interrompere definitivamente il traffico.
I provvedimenti del Gip
Il provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Roma, ha disposto 7 arresti in carcere e 5 ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Gli indagati sono ritenuti coinvolti, a vario titolo, nei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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